Dopo la fine del G7 a Evian, Donald Trump è tornato a parlare anche dell'”amico” Benjamin Netanyahu e delle prossime elezioni in Israele.
Dopo la firma sull’accordo di pace con l’Iran e la fine del G7 a Evian, Donald Trump è tornato a parlare anche dell'”amico” Benjamin Netanyahu che con gli attacchi di Israele al Libano aveva messo in diverse occasioni a serio rischio l’accordo con Teheran. Il tycoon ha sottolineato come, in vista delle prossime elezioni israeliane, probabilmente, sosterrà “Bibi”.

Trump e il sostegno a Netanyahu per le elezioni
Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato alla tv israeliana Channel 11 che “molto probabilmente” sosterrà il primo ministro Benjamin Netanyahu alle prossime elezioni, aggiungendo che la valutazione dipende da quali saranno i candidati. ”Ho un buon rapporto con Bibi, ma deve essere più razionale. Sono disposto a incontrarlo”. Sono state queste le parole del numero uno americano al corrispondente dagli Usa di Channel 11.
I dubbi sul “silenzio” di Netanyahu dopo accordo Usa-Iran
Le dichiarazioni del leader degli Stati Uniti arrivano in un momento dove proprio il primo ministro di Israele era sotto la lente di ingrandimento per il suo “silenzio” dopo l’accordo tra Usa e Iran in merito alla pace in Medio Oriente.
Per Netanyahu, infatti, senza giri di parole, l’accordo tra America e Iran è uno schiaffo bello e buono. Anche considerando che tra poco, circa 4 mesi, in Israele ci saranno le elezioni cruciali per la sua sopravvivenza politica. I suoi oppositori denunciano ‘urbi et orbi’ una sua sconfitta personale e nel suo governo l’estrema destra ribolle di rabbia e incita a proseguire. Da segnalare come anche nelle forze armate ci sarebbero delle lamentele. Il silenzio di Netanyahu fa quindi grande rumore. Da capire se le parole di Trump potranno rendere meno amaro questo momento per il premier israeliano che, sicuramente, a breve dirà la sua.