Quantcast
Alberto Stasi va a lavoro: il video con i giornalisti per strada
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Delitto di Garlasco: il nuovo video di Stasi pizzicato dai giornalisti mentre va a lavoro

Alberto Stasi

Sempre sotto lo sguardo dei giornalisti, Alberto Stasi è stato beccato dalla stampa mentre andava a lavoro dopo la scarcerazione nell’ambito del caso del delitto di Garlasco.

Alberto Stasi, recentemente ammesso al regime di affidamento in prova ai servizi sociali, è stato intercettato dai giornalisti a Milano, nei pressi del luogo in cui svolge la sua attività professionale. Condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi nell’ambito del delitto di Garlasco, Stasi ha ottenuto la misura alternativa dal Tribunale di Sorveglianza, che gli permette di proseguire l’impiego come contabile già avviato durante il precedente periodo di semilibertà.

Mappa di Garlasco
Segnalino su Garlasco – newsmondo.it

Alberto Stasi e i giornalisti per strada: cosa è successo

L’episodio che ha visto coinvolto Alberto Stasi e alcuni giornalisti si è verificato intorno alle ore 9:00 del mattino in zona Brera. Stasi si è presentato sul posto indossando un abbigliamento casual, composto da una polo blu e un cappellino scuro con visiera. Fuori dal portone dell’edificio erano presenti i cronisti dell’agenzia di stampa LaPresse, appostati in attesa del suo arrivo.

Invece di evitare le telecamere, l’uomo si è fermato brevemente a interloquire con gli operatori dell’informazione prima di entrare nello stabile. Durante il breve scambio, ha rivolto una battuta ai presenti in merito al fatto di essere riuscito a passare inosservato poco prima dello scatto dei filmati: “Vi sono passato davanti anche poco fa e non mi avete visto“, sono state le sue parole esatte rivolte ai giornalisti.

Le immagini dell’incontro per strada

Subito dopo lo scambio di battute, l’uomo ha concluso la conversazione per fare ingresso nel palazzo dell’ufficio, chiosando con un netto: “Qui non potete entrare“. I video e le immagini del momento sono stati successivamente diffusi online e sui canali social dell’agenzia di stampa, documentando i primi giorni del quarantaduenne al di fuori della struttura carceraria di Bollate, da cui è uscito a metà giugno a seguito del provvedimento dei giudici di sorveglianza.

Leggi anche
Sorelle scomparse: come sono state ritrovate e la videochiamata decisiva

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2026 16:54

Sorelle scomparse: come sono state ritrovate e la videochiamata decisiva

nl pixel