In merito agli stipendi arretrati, è possibile l’arrivo di una svolta che riguarderà milioni di lavoratori e lavoratrici.
A distanza di mesi dal grande cambiamento approvato sullo stipendio, è in arrivo un’altra novità riguardante questa materia. Infatti, come riporta Today, il cambiamento in questione riguarderà principalmente gli stipendi arretrati.
Le novità che si potranno vedere a breve, riguarderanno milioni di lavoratori e lavoratrici dai ruoli più disparati. Il settore di riferimento sarà principalmente uno, ovvero quello dell’istruzione pubblica. Ecco tutto ciò che c’è da sapere a riguardo.

Stipendi arretrati: cosa c’è da sapere
Con il mese di luglio ormai agli sgoccioli, milioni di lavoratori e lavoratrici potranno usufruire dei loro arretrati già dal prossimo mese. Si parla di circa mille euro, i quali verranno eventualmente visualizzati all’interno del cedolino NoiPA di riferimento.
Si tratta di un accumulo che ha avuto inizio nel mese di gennaio 2025, e che riguarda un incremento medio così suddiviso: 143 euro lordi mensili per i docenti e ai 107 euro lordi al mese per il personale Ata.
Ciò indica che alcune fasce, superiori agli 800 euro riguardanti la media standard, potranno arrivare anche a mille euro. Ad ogni modo, le cifre definitive verranno eventualmente riportate dal calcolo ufficialmente svolto da NoiPA.
Per chi sarà valida questa novità
Questa novità riguardante gli stipendi arretrati, sarà valida per ruoli quali Insegnanti, supplenti, assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici. Tuttavia, è stato reso noto come sarà valida anche per supplenti e pensionati.
Coloro che hanno svolto il proprio lavoro in supplenza, potranno ricevere il loro calcolo in base ai mesi in cui hanno effettivamente esercitato l’insegnamento. Il periodo interessato da questa copertura, ha inizio il 1° gennaio 2025 e terminerà in data 30 giugno 2026.
Il cedolino conterrà al suo interno anche la prima quota dell’aumento di stipendio previsto dalla tabella.