La storia di Karyn Kupcinet, giovane attrice americana trovata morta nel suo appartamento di West Hollywood nel novembre 1963: lo strangolamento, i sospetti mai provati e le teorie sul caso Kennedy.
Il nome di Karyn Kupcinet appartiene a una delle storie più oscure della Hollywood dei primi anni Sessanta. Nata a Chicago nel 1941 come Roberta Lynn Kupcinet, era figlia di Irv Kupcinet, celebre giornalista e volto televisivo del Chicago Sun-Times. Aveva scelto il nome d’arte Karyn e si era trasferita in California per inseguire una carriera da attrice.
Il suo volto era apparso in serie televisive come Hawaiian Eye, The Donna Reed Show, The Gertrude Berg Show e, postumo, in un episodio di Perry Mason. Ma dietro l’immagine della giovane promessa c’erano fragilità, pressioni, relazioni difficili e un ambiente hollywoodiano che lei stessa, nei suoi scritti, descriveva come spietato e finto.

Karyn Kupcinet: la notte del Ringraziamento e il corpo sul divano
Il 28 novembre 1963, giorno del Ringraziamento, Karyn cenò a casa degli amici Mark Goddard e Marcia Ross. Secondo le ricostruzioni, apparve agitata, confusa, fisicamente provata. Tornò poi nel suo appartamento di West Hollywood, dove ricevette la visita di due conoscenti, Edward Rubin e Robert Hathaway. I due dissero di aver guardato la televisione con lei e di essere andati via lasciandola addormentata o comunque viva.
Il 30 novembre, non avendo ricevuto sue notizie, i Goddard andarono nell’appartamento e trovarono Karyn senza vita sul divano. All’inizio si pensò a un possibile decesso legato ai farmaci trovati in casa, ma il medico legale individuò la frattura dell’osso ioide, compatibile con uno strangolamento. La morte venne quindi classificata come omicidio.
I sospetti, Andrew Prine e l’ombra di Kennedy
Le indagini guardarono alle persone più vicine a Karyn. Tra i nomi finiti sotto attenzione ci fu l’attore Andrew Prine, con cui aveva avuto una relazione tormentata, ma non venne mai incriminato. Furono ascoltati anche gli ultimi visitatori e altri conoscenti dell’ambiente hollywoodiano. Nessuna pista portò a un arresto.
A rendere il caso ancora più famoso fu la coincidenza temporale con l’assassinio di John F. Kennedy, avvenuto appena pochi giorni prima. Negli anni, alcune teorie sostennero che Karyn avesse saputo qualcosa sull’attentato di Dallas o avesse tentato di avvertire qualcuno. Ma questa ricostruzione non ha mai trovato prove solide: lo stesso Irv Kupcinet respinse pubblicamente il collegamento, definendolo infondato e offensivo per la memoria della figlia.
Il caso Karyn Kupcinet resta dunque un omicidio senza colpevole: una giovane attrice trovata morta nel cuore di Hollywood, una scena ambigua, molte persone sfiorate dalle indagini e nessuna verità giudiziaria. Più che una chiave per i misteri di Kennedy, la sua storia rimane il ritratto doloroso di una donna fragile, uccisa in una notte ancora senza risposta.