Quantcast
Moglie drogate e violentate: giro scoperto dall'Europol
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

“Violentate la nostre mogli”: scoperto giro organizzato e decine di vittime

una ragazza seduta alle prese con un momento di paura

Una rete dell’orrore è stata scoperta dopo un’operazione dell’Europol: mariti drogavano e violentavano le proprie mogli.

Un’indagine dell’Europol in diversi Paesi ha portato a galla un giro organizzato tremendo. Decine di mogli erano vittime dei propri mariti che le drogavano e le violentavano e chiedevano anche consigli su come agire. L’inchiesta, che fa parte di una operazione chiamata “progetto Medusa”, ha fatto emergere qualcosa di tragico. Si tratta di un caso simile a quanto accaduto di recente in Svezia dove una donna veniva “venduta” ad altri uomini.

stop violenza domestica, stop violenza sulle donna

Mogli drogate e violentate dai mariti: la scoperta

Nei forum online e nelle chat criptate gli utenti si scambiavano istruzioni su quali sostanze narcotiche utilizzare e su come somministrarle di nascosto alle vittime. In quei canali raccontavano con precisione gli abusi commessi nei confronti delle proprie mogli o partner mentre erano prive di coscienza, invitavano altre persone a partecipare alle violenze, ne organizzavano lo svolgimento, registravano i fatti e diffondevano i video all’interno della rete. Molte delle vittime non erano consapevoli di essere state aggredite e non conservavano alcun ricordo dell’accaduto, perché erano state sedate.

Questa è la rete criminale internazionale smantellata dall’Europol con una operazione collegata al “Progetto Medusa”, azione avviata nell’aprile 2026 e coordinata da Germania e Regno Unito, con la partecipazione di Brasile, Canada, Francia, Ungheria, Paesi Bassi, Spagna e Stati Uniti. L’indagine ha portato all’identificazione di 156 persone tra presunti autori e vittime, all’arresto di 57 sospettati, all’apertura di 274 nuove piste investigative e alla scoperta di quattro comunità online misogine fino a quel momento sconosciute alle autorità.

I dettagli sulle indagini

Secondo quanto emerso dalle indagini, gli abusi avvenivano quasi sempre all’interno di relazioni intime o comunque fondate sulla fiducia, e in molti casi si ripetevano per lunghi periodi, talvolta per anni. L’Europol ha spiegato che le comunicazioni intercettate dimostrano un’elevata pianificazione delle violenze e confermano che non si tratta di episodi isolati, ma di un sistema organizzato e collegato.

Anche Nigel Leary, vicedirettore della National Crime Agency britannica, ha sottolineato come gli utenti interagissero con persone che condividevano gli stessi intenti, discutendo nei dettagli le modalità con cui drogare le vittime per commettere gravi abusi sessuali. Per gli investigatori, la portata del fenomeno è profondamente allarmante e conferma un livello di organizzazione sempre più strutturato.

Leggi anche
Annega in piscina durante la notte: la bravata si trasforma in tragedia

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2026 12:46

Annega in piscina durante la notte: la bravata si trasforma in tragedia

nl pixel