La ricerca del sostituto ideale per Dumfries all’Inter si fa complessa: esplorate numerose opzioni, ma i costi e le trattative complicano il mercato nerazzurro.
In un momento di trasformazione per l’Inter, la dirigenza si trova a dover affrontare una sfida cruciale: trovare il sostituto adatto per Dumfries, il difensore olandese passato ormai al Real Madrid. Dopo il fallimento nella trattativa con Khalaili, che è stato dichiarato non idoneo per svolgere attività agonistica in Italia, il club nerazzurro è costretto a rivedere le proprie strategie di mercato. Con l’affare saltato Khalaili dell’Union Saint Gilloise, il presidente Giuseppe Marotta ha annunciato l’intenzione di intensificare le ricerche per il cosiddetto ‘piano C‘.

Inter: il complicato interesse per Doué
Tra le opzioni valutate dall’Inter, una delle piste principali conduce al giocatore dello Strasburgo, Guela Doué, fratello di Desiré Doué, noto per il suo talento al PSG. Tuttavia, l’acquisto di Doué si prospetta complicato per diversi motivi. Innanzitutto, il club francese ha fissato un prezzo di circa 30 milioni di euro per il suo cartellino, una cifra considerevole per le casse nerazzurre. Inoltre, lo Strasburgo non sembra intenzionato a privarsi del giocatore, rendendo la trattativa ancora più difficile. Nonostante queste difficoltà, l’Inter non si arrende e continua a valutare altre opzioni, tra cui Belghali del Verona, Molina dell’Atletico Madrid, Spence del Tottenham e Ndoye del Nottingham Forest.
Strategie difensive: nuove opportunità all’orizzonte
Oltre alla necessità di rinforzare la fascia destra, l’Inter sta considerando anche di apportare cambiamenti strategici alla difesa. La dirigenza sta valutando l’inserimento di un titolare aggiunto che richiederà un investimento significativo, ma non esclude la possibilità di un’opportunità low-cost, da cogliere nelle fasi finali del mercato. Tra i nomi sotto osservazione spicca quello di Gianluca Mancini, attualmente in fase di rinnovo con la Roma. L’obiettivo è quello di rafforzare la linea difensiva con innesti che possano garantire solidità e affidabilità, elementi cruciali per competere ad alti livelli. La ricerca prosegue con attenzione, bilanciando le esigenze tecniche con le compatibilità economiche.