La cattura di Joseph James DeAngelo, identificato nel 2018 come Golden State Killer grazie alla genealogia genetica e condannato nel 2020 per 13 omicidi.
Per oltre quarant’anni, l’uomo conosciuto come Golden State Killer rimase senza nome. Tra il 1975 e il 1986 aveva seminato il terrore in California con effrazioni, violenze sessuali e omicidi, venendo indicato in momenti diversi come Visalia Ransacker, East Area Rapist e Original Night Stalker.
La svolta arrivĂ² il 24 aprile 2018, quando la polizia arrestĂ² Joseph James DeAngelo, ex agente settantaduenne, nella sua abitazione di Citrus Heights. Il sospettato viveva ancora vicino alle zone colpite dalla serie criminale. A tradirlo fu il DNA conservato per decenni nei reperti.

Golden State Killer: tre nomi diversi per una sola scia di violenza
I normali archivi genetici delle forze dell’ordine non avevano prodotto corrispondenze. Gli investigatori caricarono quindi il profilo dell’assassino in una banca dati genealogica accessibile al pubblico. Il confronto individuĂ² parenti lontani, non direttamente DeAngelo.
Ricostruendo alberi familiari e incrociando etĂ , sesso, residenza e spostamenti, la squadra ridusse progressivamente il numero dei sospettati. DeAngelo aveva lavorato nei dipartimenti di polizia di Exeter e Auburn durante parte degli anni in cui furono commessi i crimini.
Dopo averlo sorvegliato, gli investigatori recuperarono materiale genetico da lui abbandonato. Il confronto con il DNA delle scene del crimine confermĂ² la compatibilitĂ e portĂ² all’arresto. Il metodo segnĂ² una svolta nelle indagini sui casi irrisolti, ma aprì anche un dibattito sulla riservatezza dei dati genetici familiari.
Le confessioni e gli ergastoli senza libertĂ condizionale
l 29 giugno 2020, DeAngelo si dichiarĂ² colpevole di 13 omicidi e 13 sequestri a scopo di rapina. Ammise inoltre numerose aggressioni e altri reati ormai prescritti, commessi contro decine di vittime.
L’accordo evitĂ² la pena di morte e consentì ai sopravvissuti e ai familiari delle persone uccise di ottenere una conclusione giudiziaria senza affrontare un processo potenzialmente lunghissimo.
Il 21 agosto 2020, DeAngelo ricevette undici ergastoli consecutivi senza possibilitĂ di libertĂ condizionale, un ulteriore ergastolo per i sequestri e otto anni per le aggravanti legate alle armi. Dopo oltre quattro decenni, il Golden State Killer aveva finalmente un nome e una condanna definitiva.