In seguito alla conferma della condanna di Roggero, è arrivata l’impossibilità di candidatura con conseguente richiesta di Salvini.
Dopo la condanna in cassazione, è emerso da Fanpage come Roggero non possa essere candidato. L’appello in questione è stato accolto da diversi esponenti di Futuro Nazionale, così come dal ministro Salvini, il quale ha dichiarato di essere intenzionato a presentare una richiesta.
Il gioielliere accusato di aver ucciso due malviventi in fuga in seguito ad una rapina proprio nel suo punto vendita, è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione. Il fatto di cronaca in questione risale al 2021.

Salvini e la richiesta verso il gioielliere
Il ministro Salvini ha annunciato di essere intenzionato a chiedere una grazia a Mattarella, nei confronti del gioielliere condannato. Si tratta tuttavia di un provvedimento che non è automatico, e che perciò non viene concesso nello stesso momento in cui arriva una condanna.
Non esistono inoltre dei tempi prestabiliti, motivo per cui l’esame di validità di questa domanda può richiedere addirittura diversi mesi. Nel frattempo però, la pena da parte del detenuto dovrà essere scontata come previsto.
In ogni caso, anche in caso di approvazione della grazia, questa non cambierebbe la decisione dei giudici. La pena verrebbe infatti trasformata oppure ridotta, ma il suo valore penale resterebbe inalterato.
Perchè Roggero non può candidarsi
Il motivo per cui Mario Roggero non può presentare la sua candidatura, è dovuto ad una condanna irrevocabile. La pena detentiva non è inoltre l’unica conseguenza contemplata. Ciò impedisce anche di l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Di conseguenza, la persona in questione non può essere eletta a delle eventuali elezioni. Prima ancora della questione politica, avanzata al momento da numerose personalità della maggioranza, ci sono dei vincoli giuridici che non possono essere ignorati per nessun motivo. Neanche al fronte di una grazia.