Alcune donne sono state violentate da un pensionato. L’accaduto è stato scoperto dalle vittime in maniera improvvisa.
Dopo il giro di violenze scoperto dall’Europol, la cronaca estera ha portato alla luce un altro episodio analogo. Infatti, Today ha riportato la vicenda di alcune donne violentate da un pensionato. La scoperta è avvenuta in maniera improvvisa, lasciando le vittime incapaci di proferire parola.
Nonostante le indagini della Procura in cui è avvenuto l’accaduto siano ancora in corso, i dettagli a cui è possibile risalire per una ricostruzione (quasi) completa sono numerosi. A partire dal modus operandi a cui è ricorso l’uomo indagato.

Donne violentate: i dettagli agghiaccianti
A Berlino, in Germania, un pensionato di circa 68 anni avrebbe violentato circa 14 donne per poi riprenderle con una videocamera. Infatti, le vittime hanno scoperto ciò che è accaduto loro proprio per via dei filmati mostrati dagli inquirenti.
La Procura locale sta ancora svolgendo le indagini di rito, motivo per cui l’uomo si trova attualmente in custodia cautelare. Alcuni dettagli riguardanti questa vicenda, come anticipato in precedenza, stanno tuttavia permettendo di ricostruire ciò che è accaduto.
In seguito ad una perquisizione avvenuta in casa dell’uomo, a marzo 2025, era stato trovato un hard disk contenente i video degli stupri in questione. Il modus operandi a cui è ricorso, è ciò che realmente ha lasciato di stucco gli inquirenti.
Come avvenivano le violenze
Le donne cadute vittima degli abusi sessuali dell’uomo, venivano stordite tramite un mix di sonniferi e sostanze alcoliche. Questo, in modo tale da ritrovarsi impossibilitate a difendersi o anche solo a reagire. A questo si deve la spiegazione del perchè non si fossero mai rese conto di nulla.
I video degli inquirenti hanno permesso loro di rendersi conto di quanto accaduto. Nonostante ciò, buona parte delle vittime non sono ancora state identificate.