Durante la finale dei Mondiali giocata e persa dall’Argentina, Lautaro è risultato clamorosamente tra gli esclusi.
Dopo le decisioni sul futuro di Lautaro risalenti a qualche mese fa, l’attaccante argentino è finito ancora una volta al centro del dibattito pubblico. Questa volta, in merito alla finale dei Mondiali giocata e persa dall’Argentina contro la Spagna.
Nonostante il gol determinante contro l’Inghilterra, tanto da garantire il passaggio dell’albiceleste proprio alla finale contro la Spagna, il CT Scaloni ha deciso di rinunciare all’attaccante nerazzurro in vista di una partita così importante.

Argentina, la decisione di Scaloni su Lautaro Martinez
Nonostante l’impostazione della partita avrebbe potuto richiedere un cambio offensivo, Scaloni ha clamorosamente deciso di rinunciare a Lautaro. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, nessuno dei cambi fatti dalla Nazionale sudamericana ha previsto l’ingresso dell’attaccante nerazzurro.
Prima è arrivato il turno di Otamendi, dentro per l’infortunio di Lisandro Martinez prima della fine del primo tempo. Poi è subentrato Paredes all’intervallo. Successivamente, Molina per permettere un cambio di terzino destro dopo un’ora.
Medina e Simeone come ultime scelte a 20 minuti dalla fine. Senesi nei supplementari, come ultimo cambio proposto dalla Nazionale sconfitta. Si può parlare di scelta dovuta a problemi di comportamento, e altre ipotesi per ovvie ragioni non confermate. In realtà, non è niente di tutto questo.
Il motivo del mancato ingresso
Lautaro ha mancato l’ingresso alla finale dei Mondiali con la sua Argentina a causa di una scelta di natura tattica. Infatti, con una Spagna in forte dominio e con un pressing così asfissiante, Scaloni ricorrendo alle tradizionali tre punte avrebbe inevitabilmente scoperto il fianco.
L’espulsione di Enzo Fernandez proprio alla fine dei tempi regolamentari è stata poi la conferma dell’approccio appena scritto sopra. Scaloni ha infatti sostituito Alvarez con Senesi, così da potersi garantire una copertura difensiva maggiore nel tentativo di arginare l’offensiva della Spagna.