In vista delle elezioni del 2027, Schlein e Meloni hanno trovato l’intesa definitiva riguardante l’utilizzo dei deepfake.
Dopo essere stata incalzata qualche mese fa dalla Meloni, la Schlein ha trovato l’intesa definitiva riguardante un tema piuttosto caro. Ovvero, l’utilizzo dei deepfake in vista delle campagne elettorali. Si tratta di un argomento in voga più che mai, con le elezioni del prossimo 2027 sempre più vicine.
Sky Tg 24 ha rivelato come la segretaria del PD abbia fatto un invito a tutte le forze politiche presenti in Italia, chiedendo loro di non utilizzare l’intelligenza artificiale per attribuire ai propri avversari politici dichiarazioni mai rilasciate.

Schlein e Meloni: c’è l’intesa sui deepfake
Il tema riguardante l’utilizzo dei deepfake, è tornato in auge per via del video condiviso sui social da Vannacci. Il leader di Futuro Nazionale ha infatti divulgato un video dove i suoi oppositori politici vengono ritratti come in procinto di essere giustiziati, in uno scenario riconducibile all’antica Roma.
Il video in questione è stato condannato in maniera aspra non solo dall’opposizione, ma anche da numerose forze politiche appartenenti alla maggioranza in carica. Sul tema è perciò tornata la leader dem, la quale ha concesso al Foglio un’intervista a tema.
L’intervistata ha perciò rivolto un invito a “tutte le forze politiche a impegnarsi a non usare l’intelligenza artificiale per attribuire agli avversari parole o fatti inventati“. Lo stesso appello è stato accolto in maniera positiva dalla Premier.
La risposta della Meloni
La Premier ha accolto positivamente l’appello della leader dem, dichiarando proprio allo stesso quotidiano: “È un tema che ho posto prima di tutti, sono d’accordo“. Già in passato erano state rese note alcune sue dichiarazioni a tema.
Mesi fa, a proposito dei deepfake, la leader di FdI dichiarò: “Sono uno strumento pericoloso, perché possono ingannare, manipolare e colpire chiunque. Io posso difendermi. Molti altri no“.