In questo articolo potremo vedere tutti i cambiamenti previsti per gli esami e le visite mediche, compresa la loro data di inizio.
Dopo aver visto i rischi legati alla visita fiscale dell’Inps, è giunto il momento di approfondire una tematica analoga. Ancora una volta, di natura medica e dal punto di vista del paziente. Infatti, come riportato da Sky Tg 24, la tematica degli esami e delle visite mediche a breve cambierà radicalmente.
Esiste infatti una data ben precisa sul calendario, a partire dalla quale entreranno in vigore le nuove regole di cui sopra. Nel prossimo paragrafo si potrà vedere quali saranno i cambiamenti previsti dal nuovo decreto stipulato ad hoc.

Esami e visite mediche: quando arriveranno i cambiamenti?
La data in cui verranno introdotte le novità che si potranno vedere a breve, è quella del 21 settembre. Sono interessate dalla data appena riportata, 448 prestazioni di tipo specialistico e 222 codici identificativi di quelle di tipo protesico.
L’impatto di questo nuovo decreto sulle casse dello Stato, sarà di circa 210,7 milioni di euro all’anno. Per l’anno corrente, lo sforzo economico statale sarà di circa 70 milioni di euro. Con il nuovo tariffario, uno dei primi cambiamenti riguarderà il rimborso della prima visita specialistica pari a 26 euro.
Gli aumenti si aggireranno invece intorno al 5,8%, e coinvolgeranno prestazioni come l’ecocolordoppler, la diagnostica vascolare, la medicina nucleare e via discorrendo.
Le critiche al servizio
Nonostante la potenziale ventata di ottimismo che questo nuovo decreto potrebbe portare con sè, in realtà ci sono già state alcune critiche. Le quali sono state espresse in particolare dalla Uap, acronimo di Unione nazionale ambulatori poliambulatori, enti e ospedalità privata.
L’organizzazione appena riportata, ha dichiarato ciò in merito agli sviluppi recenti riportati appena poco sopra: “Si riducono le prestazioni, si allungano le attese e si indebolisce l’intero Servizio sanitario nazionale“.