Nelle ore dell’anniversario della morte di Chiara Poggi, vittima del delitto di Garlasco, non è passato inosservato il gesto del fratello Marco.
Nelle scorse ore, in data 13 agosto, si è celebrato l’anniversario della morte di Chiara Poggi, vittima del delitto di Garlasco. Al netto della scelta della famiglia di stare in silenzio, nel paese la ragazza è stata ricordata con una messa che ha destato più di un’attenzione. In particolare per il gesto, o meglio, la decisione presa da Marco Poggi, fratello della compianta Chiara.

Delitto di Garlasco: il ricordo di Chiara Poggi
Garlasco ha ricordato ancora una volta Chiara Poggi con una messa in suffragio e un gesto semplice ma simbolico: davanti all’altare della Chiesa della Beata Vergine Assunta sono stati deposti fiori bianchi. È qui, a poca distanza dalla villetta di via Pascoli, che la giovane, allora 26enne, venne uccisa nel 2007.
In prima fila, durante la celebrazione, c’erano mamma Rita e papà Giuseppe. La famiglia aveva chiesto che il 19esimo anniversario fosse vissuto nel segno del silenzio e della preghiera e così è stato. Nessun accenno, infatti, alla nuova indagine sull’omicidio, nella quale Andrea Sempio risulta indagato, né alla posizione di Alberto Stasi, ex fidanzato di Chiara e condannato in via definitiva a 16 anni di carcere. Al termine della pena, attraverso i suoi legali, potrebbe chiedere la revisione del processo.
Durante l’omelia, don Mauro Bertoglio ha invitato i fedeli a non ignorare il male e le sue conseguenze. Richiamando il Vangelo e l’invito di Gesù al perdono, il sacerdote ha sottolineato l’importanza di affrontare le difficoltà senza nasconderle. Al centro della riflessione anche la necessità di costruire relazioni positive, fondate su speranza, coerenza e verità.
Terminata la funzione, molte delle persone presenti hanno voluto avvicinarsi ai genitori di Chiara per esprimere la propria vicinanza con un abbraccio o una stretta di mano. Gli stessi fiori bianchi erano stati portati poche ore prima da Rita e Giuseppe al cimitero di Pieve Albignola, in provincia di Pavia, dove la figlia è sepolta.
Il gesto di Marco Poggi che è stato notato
Alla cerimonia, però, non era presente Marco Poggi, fratello di Chiara. La sua assenza è stata quindi uno degli elementi che hanno caratterizzato la commemorazione, accanto alla presenza dei genitori e al ricordo della giovane, che secondo il sindaco Simone Molinari continua a rimanere vivo anche attraverso la borsa di studio che ogni settembre viene dedicata alla sua memoria.