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Heaven’s Gate: storia della setta e del suicidio collettivo
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Heaven’s Gate: la setta che attese un’astronave dietro la cometa Hale-Bopp

polizia sirene spiegate scena del crimine

Nel 1997, 39 membri di Heaven’s Gate furono trovati morti a Rancho Santa Fe. Credevano che la cometa Hale-Bopp annunciasse il passaggio verso un livello superiore.

Il 26 marzo 1997, la polizia entrò in una villa di Rancho Santa Fe, vicino a San Diego, e trovò i corpi di 39 membri di Heaven’s Gate, compreso il leader Marshall Applewhite. L’inchiesta dello sceriffo della contea di San Diego stabilì che si era trattato di un suicidio collettivo organizzato nell’arco di più giorni. I membri erano convinti che abbandonare il proprio corpo avrebbe permesso loro di raggiungere un livello di esistenza superiore.

Polizia scena del crimine
Polizia scena del crimine – newsmondo.it

Heaven’s Gate: dai “Two” al “Next Level”

Heaven’s Gate nacque negli anni Settanta dall’incontro tra Marshall Applewhite e Bonnie Nettles. I due, conosciuti successivamente come Do e Ti, svilupparono una dottrina che mescolava elementi cristiani, millenarismo, New Age e credenze ufologiche. Si consideravano messaggeri incaricati di preparare i seguaci al passaggio verso il “Next Level”, un livello evolutivo superiore all’esistenza umana.

Ai membri veniva richiesto di rinunciare progressivamente alla precedente identità personale, ai rapporti familiari, alla sessualità e a molti aspetti della vita individuale. Il gruppo conduceva un’esistenza comunitaria rigidamente regolamentata. Dopo la morte di Nettles per cancro nel 1985, Applewhite modificò alcuni aspetti della dottrina: il corpo venne sempre più interpretato come un semplice “veicolo” da lasciare per raggiungere il livello successivo.

Negli anni Novanta Heaven’s Gate utilizzò anche Internet per diffondere i propri insegnamenti. Alcuni membri lavoravano nella progettazione di siti web attraverso un’attività chiamata Higher Source. Il sito ufficiale del movimento conserva ancora i testi nei quali Hale-Bopp viene descritta come il segnale atteso per lasciare la Terra.

Hale-Bopp e le 39 morti

Con l’avvicinarsi della cometa Hale-Bopp nel 1997, Applewhite e i seguaci interpretarono l’evento astronomico come il segnale definitivo. Il gruppo credeva che un’astronave proveniente dal “Level Above Human” sarebbe arrivata in coincidenza con la cometa. Nel loro stesso sito chiarivano che l’eventuale esistenza di un misterioso oggetto fisicamente nascosto dietro Hale-Bopp era secondaria: ciò che contava era considerare la cometa il “marker” della partenza.

Prima di morire, i membri registrarono dei video di addio, nei quali descrivevano la scelta come una “graduation”, non come una fine. Indossarono abiti simili e prepararono ordinatamente i propri effetti personali. Le morti avvennero in gruppi successivi, mentre alcuni dei membri ancora vivi sistemavano i corpi di coloro che li avevano preceduti.

Il medico legale stabilì che le 39 persone morirono per gli effetti combinati di fenobarbital, alcol e asfissia. Tra loro vi erano 21 donne e 18 uomini. Applewhite aveva 65 anni. Non emersero prove di un attacco esterno: le autorità conclusero che i partecipanti avevano preso parte volontariamente al piano organizzato dal gruppo.

Heaven’s Gate rimane uno dei casi più studiati tra i nuovi movimenti religiosi distruttivi del Novecento. La tragedia non fu provocata da alcun fenomeno misterioso legato alla cometa: Hale-Bopp fu un evento astronomico reale, al quale il gruppo attribuì un significato religioso apocalittico. Il sito di Heaven’s Gate continua ancora oggi a conservare quasi intatto il messaggio lasciato nel 1997.

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ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2026 19:04

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