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Clochard morto dopo essere stato pestato a Caserta: i fatti
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Clochard morto pestato a calci e pugni davanti a tutti: nessuno è intervenuto a salvarlo

camionetta della polizia

Drammatico episodio di violenza davanti alle persone in piazza: un clochard è stato ucciso di botte nell’indifferenza generale.

Un uomo senza fissa dimora di 60 anni, un clochard  di nome Guido, è morto a Caserta dopo essere stato aggredito e brutalmente picchiato in pieno giorno. Il drammatico episodio, che fa seguito a quelli già avvenuti in passato che avevano fatto molto parlare, è avvenuto mercoledì scorso in piazza Sant’Anna, ed è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza e ha riportato l’attenzione anche sul tema dell’indifferenza di fronte a episodi di violenza.

Polizia scena del crimine
Polizia scena del crimine – newsmondo.it

Clochard ucciso in piazza: i fatti

Secondo quanto ricostruito, Guido, un clochard di origine algerina, si trovava seduto su una panchina insieme a un altro uomo senza fissa dimora, di origine ucraina. I due stavano parlando quando, per motivi non specificati, è nata una discussione. A quel punto l’uomo ucraino avrebbe aggredito Guido, colpendolo ripetutamente con pugni alla testa.

La situazione è poi degenerata. Dopo che il sessantenne è caduto a terra, l’aggressore avrebbe continuato a colpirlo con calci, rivolti sia alla testa sia al resto del corpo. Guido era ormai esanime e non riusciva più a reagire, ma la violenza è proseguita.

L’indifferenza dei presenti e l’arresto dell’aggressore

A rendere ancora più drammatica la vicenda è quanto accaduto nei momenti dell’aggressione. Nonostante la scena si stesse svolgendo in pieno giorno e davanti ad altre persone, nessuno dei presenti è intervenuto immediatamente per fermare il pestaggio. Soltanto quando Guido ha smesso di reagire, alcune persone si sono avvicinate, cercando di parlare con l’aggressore e di farlo allontanare.

L’uomo è stato successivamente arrestato. Guido, invece, è stato soccorso e trasportato all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Le sue condizioni erano gravissime e, dopo tre giorni di agonia, il sessantenne è morto. La vicenda lascia così una vittima e riaccende il dibattito sulla necessità di non restare indifferenti davanti alla violenza.

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ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2026 8:55

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