Una terribile aggressione da parte di un uomo alto due metri ha generato paura e diversi danni coinvolgendo anche il sindaco.
Momenti di forte tensione nel quartiere Valle di Olevano Romano, dove nei giorni scorsi un uomo, alto quasi due metri e in evidente stato di alterazione, ha seminato il caos mentre diversi residenti preferivano restare chiusi nelle proprie abitazioni. L’episodio è stato caratterizzato da urla, danneggiamenti agli arredi urbani e una situazione di crescente agitazione.

Aggressione spaventosa: i fatti
La fase più delicata si è verificata quando le forze dell’ordine hanno cercato di intervenire per riportare l’uomo alla calma. Il tentativo, però, non ha avuto l’esito sperato: l’uomo avrebbe reagito aggredendo i militari con calci e pugni e sarebbe arrivato anche ad arrampicarsi su una scala. La situazione si è conclusa quando uno degli intervenuti ha utilizzato lo spray al peperoncino, riuscendo così a fermarlo.
L’uomo, cittadino di origini africane, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento ha avuto conseguenze anche per quattro militari della compagnia di Palestrina, che sono stati accompagnati in ospedale. Uno di loro ha riportato una frattura e, nella mattinata di martedì, è stato sottoposto a un intervento nel reparto di chirurgia maxillo-facciale del policlinico di Tor Vergata.
Conseguenze per il sindaco
Durante i momenti concitati è rimasto coinvolto anche il sindaco di Olevano Romano, Umberto Quaresima. Il primo cittadino ha successivamente pubblicato sui social una fotografia scattata al pronto soccorso, nella quale appare con del ghiaccio applicato sul braccio. Ha spiegato di aver riportato una contusione durante una fase di colluttazione, mentre cercava insieme agli altri presenti di contribuire a riportare alla calma il cittadino. Nel suo messaggio ha sottolineato la difficoltà della situazione e il fatto che, nonostante la concitazione, si sia riusciti a evitare conseguenze ancora più gravi.