Le previsioni meteo e la quinta ondata di caldo sull’Italia. Massima attenzione per la cupola di calore, i dettagli.
Trovano conferma le previsioni meteo secondo cui sarebbe stata in arrivo in Italia una nuova, forse l’ultima, ondata di caldo. Tra giovedì 27 e sabato 29 agosto 2026, infatti, sul nostro Paese torneranno a farsi sentire temperature veramente scottanti e quella che è stata rinominata dagli esperti “cupola di calore“. Andiamo a scoprire i dettagli e le zone maggiormente attenzionate.

Meteo: quinta ondata di calore in arrivo
Una nuova ondata di caldo intenso è attesa tra giovedì 27 e sabato 29 agosto, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud. In questa fase le temperature potranno arrivare a 40-41 gradi, con punte locali di 43-44 gradi previste sul medio versante adriatico, sulle Isole Maggiori e in Calabria. Il Nord, invece, dovrebbe evitare gli effetti più estremi dell’anticiclone, mantenendo valori più contenuti e con la possibilità di nuovi fenomeni instabili sulle Alpi.
All’origine del forte aumento termico ci sarà una nuova espansione dell’anticiclone nordafricano verso l’Italia. Si tratterebbe della quinta ondata di caldo del 2026, destinata a concentrarsi in un periodo relativamente breve. Nonostante la durata limitata, per diverse zone del Centro-Sud potrebbe rappresentare la fase più calda dell’intera estate.
Attenzione alla cupola di calore
Come spiegato da RaiNews, previsioni indicano inoltre la presenza di una vasta area di alta pressione, descritta come una “Heat Dome”, cioè una cupola di calore. A 500 hPa il geopotenziale potrebbe arrivare a circa 6.000 metri, mentre alla quota di 850 hPa, corrispondente indicativamente a 1.500 metri di altitudine, le temperature potrebbero raggiungere i 30 gradi.
Il caldo sarà particolarmente evidente anche durante le ore notturne. In alcune aree del Sud e del Centro, comprese le città di Roma, Pescara e Teramo, le minime potrebbero infatti restare sopra i 25 gradi, rendendo le notti molto calde.
A completare il quadro ci sarà il trasporto di pulviscolo proveniente dal Sahara. La sabbia in sospensione potrebbe rendere meno limpidi i cieli italiani e raggiungere anche alcune zone dell’Europa settentrionale, fino a Svezia e Norvegia.
La fase più intensa è prevista tra giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 agosto, con gli effetti maggiori attesi al Sud, nel Lazio e lungo il medio Adriatico. Il Nord resterà invece più ai margini dell’area di caldo, anche se sulle Alpi non sono esclusi temporali.