Sono ore di lutto per il famoso attore e volto tv Leo Gullotta: è morto Fabio Grossi, suo compagno nella vita e noto interprete.
È morto Fabio Grossi, attore e regista che per oltre quarant’anni ha condiviso la vita con Leo Gullotta. Aveva 68 anni. La notizia della sua scomparsa, diffusa inizialmente attraverso i social, è stata successivamente confermata dalla famiglia. Nel 2019 Grossi e Gullotta avevano scelto di unirsi civilmente, dopo più di quattro decenni trascorsi insieme.

Morto Fabio Grossi compagno di Leo Gullotta
Tremendo lutto nel mondo dello spettacolo: è morto Fabio Grossi, noto attore, a soli 68 anni. L’uomo era compagno di vita e di lavoro di Leo Gullotta con il quale si era unito civilmente nel 2019. La notizia della dipartita dell’attore è arrivata in queste ore e secondo quanto riferito dai principali media è stata confermata dalla famiglia. Al momento non sono state rese note le cause del decesso.
La carriera di Grossi
La carriera di Grossi era cominciata a teatro nel 1977, quando aveva debuttato in ‘L’uomo, la bestia e la virtù’, per la regia di Edmo Fenoglio. Tre anni dopo era arrivato anche in televisione, con il programma ‘Black Out’, realizzato nel 1980 insieme a Giancarlo Nicotra.
Nel 1981 aveva invece fatto il suo ingresso nel cinema con ‘Mia moglie torna a scuola’. Da quel momento era diventato un volto ricorrente di numerose commedie italiane e aveva lavorato in diversi film di Carlo Vanzina, tra cui ‘I fichissimi’, ‘Pierino contro tutti’, ‘I carabbimatti’ e ‘L’onorevole con l’amante sotto il letto’. Aveva inoltre dato la voce a Carluccio, il genero interpretato da Lino Banfi in ‘Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio’.
Il suo percorso cinematografico non si era limitato alla commedia. Grossi aveva infatti preso parte anche a produzioni più impegnate, come ‘Vajon’t e ‘L’amico di famiglia’ di Paolo Sorrentino.
In televisione aveva partecipato a numerosi programmi, tra cui ‘Signori si parte’, ‘Happy Circus’, ‘Che fai… ridi?!’, ‘Sotto le stelle’, ‘Crazy Boat’ e ‘Candid Camera Show’. Era comparso anche in fiction come ‘Le ragazze di Piazza di Spagna’, ‘Commesse 2’ e ‘Un ciclone in famiglia’.
Dal 2000 aveva concentrato soprattutto la propria attività sulla regia teatrale, firmando spettacoli come ‘Ecce Homo’, ‘Le allegre comari di Windsor’ e ‘Sogno di una notte di mezza estate’. Nello stesso anno aveva scritto e diretto al Piccolo Eliseo di Roma ‘Figlio di madre vedova’, dedicato alla tragedia di Edipo e Giocasta. Nel giugno 2003 Grossi aveva inoltre portato in scena ‘Lapilli – Suoni e voci dall’isola’, con Leo Gullotta protagonista.