Novità nell’ambito del conflitto tra Ucraina e Russia: tregua di 72 ore tra le parti dopo inconro con Kushner e Witkoff.
Hanno trovato conferma le voci di un incontro con i negoziatori Usa nell’ambito della guerra tra Ucraina e Russia e al momento ci sarebbero anche le prime evoluzioni con una tregua stabilita di 72 ore per permettere, appunto, il passaggio di Kushner e Witkoff in territorio ucraino. Le tensioni, però, continuano ad essere parecchie.

Ucraina-Russia: ok a tregua di 72 ore
Una tregua di 72 ore tra Russia e Ucraina apre una breve finestra diplomatica mentre proseguono i tentativi di trovare una soluzione al conflitto. Il cessate il fuoco, dichiarato da Vladimir Putin, è entrato in vigore alla mezzanotte tra venerdì e sabato e resterà valido fino alla mezzanotte di lunedì. L’obiettivo è consentire agli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner di raggiungere per la prima volta Kiev durante il loro lavoro diplomatico.
Il presidente russo ha spiegato che le trattative per porre fine alla guerra non sono semplici. La tregua riguarda i raid sulle due capitali: Zelensky ha infatti riferito di aver comunicato ai rappresentanti americani la disponibilità dell’Ucraina a sospendere nello stesso periodo gli attacchi contro Mosca. Putin ha invece affermato che Mosca non ha accolto la proposta ucraina per un cessate il fuoco più esteso, che comprendesse anche altre aree oltre alle due capitali.
Secondo il leader russo, nella giornata di sabato le forze di Mosca hanno rispettato la sospensione concordata, mentre anche l’Ucraina avrebbe ridotto in maniera significativa i propri attacchi. La tregua arriva dopo dieci giorni caratterizzati da un’intensa escalation di raid contro Kiev e la sua regione.
Nonostante il cessate il fuoco, nelle stesse ore sono arrivate accuse reciproche. Zelensky ha denunciato bombardamenti russi contro gli aeroporti di Kiev e Borispol nella notte tra venerdì e sabato, sostenendo che l’obiettivo fosse impedire agli emissari statunitensi di raggiungere la capitale in aereo. Lo spazio aereo ucraino è infatti chiuso dall’inizio della guerra e gli esponenti stranieri diretti a Kiev viaggiano in treno.
La situazione del conflitto
Il presidente ucraino ha inoltre riferito di vittime a Kamianske, nella regione di Dnipropetrovsk, dove un attacco contro un’azienda civile avrebbe provocato cinque morti e cinque feriti. Mosca ha sostenuto invece di aver colpito due impianti metallurgici considerati importanti fornitori dell’industria militare ucraina. A Chuhuiv, nella regione di Kharkiv, un attacco con droni ha inoltre causato tre vittime, tra cui un bambino di 11 anni.
La tregua coincide con i colloqui al Cremlino tra Putin, Witkoff e Kushner, durati tre ore. Donald Trump aveva parlato di una possibile proposta per mettere fine alla guerra e di una concreta possibilità di avviare un processo di pace. Tuttavia, le distanze tra Mosca e Kiev restano ampie, soprattutto sulla questione territoriale. Il Cremlino invita quindi alla prudenza: per ora, le 72 ore di cessate il fuoco rappresentano soprattutto una pausa destinata a favorire il confronto diplomatico.