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Lapo Elkann sbotta su voci legate al caso Epstein
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Caso Epstein, indagine sui nomi degli italiani: Lapo Elkann rompe il silenzio

Lapo Elkann

Tutta la verità su Lapo Elkann accostato al noto finanziere pedofilo Epstein. Lo sfogo dell’italiano e gli incontri avuti.

Lapo Elkann è tornato ad intervenire sulla vicenda degli Epstein Files e lo ha fatto per contestare l’accostamento del proprio nome a quello di Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense morto suicida in carcere e coinvolto in vicende legate ad abusi sessuali. A far scattare la reazione dell’imprenditore sono state, in particolare, le dichiarazioni del congressman americano Thomas Massie, che nei giorni scorsi aveva associato i due nomi.

Lapo Elkann
Lapo Elkann – newsmondo.it

Caso Epstein: Lapo Elkann allo scoperto

In una nota, Elkann ha definito “inaccettabile” vedere il proprio nome collegato a quello di Epstein quando, sostiene, non esistono elementi in grado di giustificare tale associazione. L’imprenditore ha comunicato inoltre di essere intenzionato a difendere la propria reputazione “in ogni sede opportuna” nei confronti di chiunque utilizzi impropriamente il suo nome o diffonda informazioni che definisce prive di fondamento.

Elkann ha manifestato anche la propria disponibilità a collaborare con le autorità. Nella nota ha spiegato infatti di essere pronto, in qualsiasi momento, a fornire ogni elemento, chiarimento o informazione che possa essere ritenuto utile dagli organi competenti.

I due incontri tra Lapo e Epstein

L’imprenditore ha chiarito quindi quale sia stato, secondo la sua ricostruzione, il rapporto con Epstein. I due si sarebbero incontrati soltanto in due occasioni. La prima sarebbe avvenuta a New York, quando Elkann era assistente di Henry Kissinger, durante un evento pubblico al quale prendevano parte esponenti del mondo della politica e della finanza. Il secondo incontro sarebbe invece avvenuto a Roma, in occasione di un appuntamento di business collegato a Brasilinvest.

Elkann ha sottolineato inoltre che, a suo dire, negli archivi pubblici degli Epstein Files non risulterebbe alcuna corrispondenza diretta tra lui e il finanziere. Da qui nasce anche un interrogativo sul motivo per cui il suo nome sia stato coinvolto nella vicenda. L’imprenditore si chiede infatti se questa scelta possa essere legata alla volontà di “distogliere l’attenzione da altri”.

Nella parte conclusiva della nota, Elkann ha richiamato infine la propria sensibilità sul tema della violenza e degli abusi, facendo riferimento anche a una “triste esperienza personale”. Un impegno che, spiega, porta avanti da anni attraverso la Fondazione Laps, con iniziative dedicate alle persone più vulnerabili e, in particolare, a donne e bambini vittime di violenza.

Lapo Elkann torna a intervenire sulla vicenda degli Epstein Files e lo fa per contestare l’accostamento del proprio nome a quello di Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense morto suicida in carcere e coinvolto in vicende legate ad abusi sessuali. A far scattare la reazione dell’imprenditore sono state, in particolare, le dichiarazioni del congressman americano Thomas Massie, che nei giorni scorsi aveva associato i due nomi.

In una nota, Elkann definisce “inaccettabile” vedere il proprio nome collegato a quello di Epstein quando, sostiene, non esistono elementi in grado di giustificare tale associazione. L’imprenditore annuncia inoltre di essere intenzionato a difendere la propria reputazione “in ogni sede opportuna” nei confronti di chiunque utilizzi impropriamente il suo nome o diffonda informazioni che definisce prive di fondamento.

Elkann manifesta anche la propria disponibilità a collaborare con le autorità. Nella nota spiega infatti di essere pronto, in qualsiasi momento, a fornire ogni elemento, chiarimento o informazione che possa essere ritenuto utile dagli organi competenti.

L’imprenditore chiarisce quindi quale sia stato, secondo la sua ricostruzione, il rapporto con Epstein. I due si sarebbero incontrati soltanto in due occasioni. La prima sarebbe avvenuta a New York, quando Elkann era assistente di Henry Kissinger, durante un evento pubblico al quale prendevano parte esponenti del mondo della politica e della finanza. Il secondo incontro sarebbe invece avvenuto a Roma, in occasione di un appuntamento di business collegato a Brasilinvest.

Elkann sottolinea inoltre che, a suo dire, negli archivi pubblici degli Epstein Files non risulterebbe alcuna corrispondenza diretta tra lui e il finanziere. Da qui nasce anche un interrogativo sul motivo per cui il suo nome sia stato coinvolto nella vicenda. L’imprenditore si chiede infatti se questa scelta possa essere legata alla volontà di “distogliere l’attenzione da altri”.

Nella parte conclusiva della nota, Elkann richiama infine la propria sensibilità sul tema della violenza e degli abusi, facendo riferimento anche a una “triste esperienza personale”. Un impegno che, spiega, porta avanti da anni attraverso la Fondazione Laps, con iniziative dedicate alle persone più vulnerabili e, in particolare, a donne e bambini vittime di violenza.

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ultimo aggiornamento: 6 Settembre 2026 9:46

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