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Michelle Martinko: l’omicidio risolto dopo 39 anni grazie al DNA
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L’omicidio di Michelle Martinko, risolto dopo quasi 40 anni grazie al DNA

Scena del crimine

Michelle Martinko fu assassinata nel 1979 nel parcheggio di un centro commerciale dell’Iowa. Dopo 39 anni, la genealogia genetica portò all’arresto di Jerry Burns.

Il 19 dicembre 1979, Michelle Martinko, 18 anni e studentessa dell’ultimo anno delle superiori a Cedar Rapids, in Iowa, partecipò a un banchetto del coro scolastico e poi raggiunse il Westdale Mall per ritirare un cappotto che la madre aveva acquistato a rate. Nelle prime ore del giorno successivo venne trovata morta all’interno dell’auto di famiglia nel parcheggio del centro commerciale.

Scena del crimine nastro polizia
Scena del crimine nastro polizia – newsmondo.it

Michelle Martinko: ventinove ferite e un assassino senza nome

Michelle era stata accoltellata e tagliata 29 volte. Presentava anche ferite da difesa, segno che aveva cercato di reagire all’aggressione. Non risultò vittima di violenza sessuale e denaro e acquisti presenti nell’auto non erano stati portati via. Nonostante una vasta indagine e l’esame di numerose persone, nessuno venne arrestato e il caso rimase irrisolto per decenni.

La svolta arrivò con i progressi della genetica forense. Analisi effettuate sugli elementi conservati del caso individuarono DNA maschile nel sangue presente sul cambio dell’automobile e su una macchia dell’abito di Michelle. Il profilo venne inserito nel database nazionale CODIS, ma inizialmente non produsse corrispondenze.

La genealogia genetica conduce a Jerry Burns

Nel 2018 gli investigatori si rivolsero alla genealogia genetica. Il profilo venne confrontato attraverso GEDmatch, permettendo di individuare parenti lontani dell’uomo che aveva lasciato il DNA. Ricostruendo gli alberi genealogici, gli investigatori restrinsero progressivamente il campo fino a tre fratelli dell’Iowa.

La polizia raccolse senza avvertirli oggetti abbandonati dai tre uomini per confrontarne il DNA. Due furono esclusi. Il profilo di Jerry Lynn Burns risultò invece compatibile con quello recuperato sulla scena del crimine. Burns, che negò di conoscere Michelle o di averla uccisa, venne arrestato il 19 dicembre 2018, esattamente 39 anni dopo il delitto.

Il 24 febbraio 2020 una giuria lo dichiarò colpevole di omicidio di primo grado. Il 7 agosto successivo fu condannato all’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale. Nel marzo 2023 la Corte Suprema dell’Iowa confermò la condanna respingendo le contestazioni presentate nel suo ricorso.

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ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2026 11:23

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