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Trump: "Iran sponsor del terrore, non avrà mai la bomba nucleare"
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Trump: “Iran sponsor del terrore, non avrà mai la bomba nucleare”

Donald Trump mentre parla

Il Presidente Usa, Donald Trump, tra 11 settembre e guerra in Iran. La convinzione del tycoon e le posizioni tra passato e presente.

In occasione del giorno del ricordo per quanto accaduto quel dannato 11 settembre 2001, Il leader Usa, Donald Trump, ha ricordato le vittime ed è poi tornato all’attacco contro l’Iran. Il tycoon, infatti, durante la cerimonia per il 25esimo anniversario dagli attentati tragici che hanno colpito l’America e il mondo intero, non si è tirato indietro nel mandare chiari messaggi.

Donald Trump in tribunale
Donald Trump – newsmondo.it

Trump e la guerra in Iran: il punto

La guerra tra Stati Uniti e Iran continua a estendere le proprie conseguenze sullo scenario regionale, coinvolgendo anche Yemen e Libano. In Yemen, gli Houthi, gruppo armato sostenuto da Teheran, hanno conquistato l’ultimo tratto della costa del Paese sul Mar Rosso, avvicinandosi così al controllo totale dello stretto di Bab al-Mandeb, uno dei passaggi più importanti per il commercio mondiale.

Secondo quanto riferito da Axios, il 10 settembre il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman avrebbe chiesto a Donald Trump, durante una telefonata, di intervenire contro gli Houthi con un attacco. Il presidente americano, tuttavia, avrebbe per il momento respinto l’ipotesi di un intervento militare diretto degli Stati Uniti.

La situazione resta tesa anche sul fronte libanese. Israele ha fatto sapere di essere pronto a nuovi attacchi contro Hezbollah, dopo aver demolito una rete di tunnel attribuita al gruppo nel sud del Libano.

L’intervento tra 11 settembre e l’attualità con Teheran

Nel frattempo, Trump è intervenuto al Pentagono durante la cerimonia organizzata per il 25esimo anniversario degli attentati dell’11 settembre. Nel suo discorso, il presidente statunitense ha ricordato i militari americani morti nella guerra al terrore, definendola “una guerra contro terroristi malati”.

Trump ha poi rivolto parole dure contro l’Iran, definito “lo sponsor numero uno del terrorismo islamico”. La Repubblica islamica, ha affermato, “non avrà mai la bomba nucleare”, aggiungendo: “Non lo consentiremo mai”.

Nel ricordare gli attentati del 2001, Trump ha sottolineato inoltre che “il mondo non tornerà mai a essere quello che era prima di quel giorno”. Il presidente ha parlato della forza dell’odio emersa l’11 settembre e ha sostenuto che oggi gli Stati Uniti siano “più forti di quanto sia mai stato”. Infine, ha ricordato il sacrificio delle vittime, affermando che gli eroi dell’11 settembre continueranno a essere onorati anche dalle future generazioni e che il loro sacrificio “non sarà mai dimenticato”.

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ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2026 18:03

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