Un caccia italiano, un Eurofighter in forza alla Nato, ha abbattuto un drone nello spazio aereo della Lituania. I dettagli.
Un drone è stato abbattuto nello spazio aereo della Lituania poco dopo la mezzanotte di martedì 15 settembre da caccia della Nato. A rendere noto l’episodio è stato il centro nazionale lituano per la gestione delle crisi. Il velivolo senza pilota è stato intercettato nei pressi del villaggio di Pratkunai, nel sud del Paese, non lontano da Kaunas, la seconda città più grande della Lituania.

Caccia italiano della Nato abbatte drone
Un Eurofighter italiano in forza alla Nato ha abbattuto nella notte tra lunedì 14 e martedì 15 settembre 2026 un drone nello spazio aereo della Lituania. La sua provenienza non è stata ancora accertata, anche se secondo le prime informazioni potrebbe arrivare dalla Bielorussia. Nelle ore precedenti era stato inoltre diffuso un allarme per la presenza di droni nei cieli di Vilnius e della regione circostante. A intervenire sono stati i caccia della missione Nato di difesa aerea dei Paesi baltici.
Le Forze Armate lituane hanno precisato che il drone è stato abbattuto da velivoli italiani, decollati dalla base aerea di Šiauliai. Secondo la ricostruzione fornita dai militari, intorno alla mezzanotte è stato individuato nello spazio aereo un oggetto in movimento verso la Lituania. Dopo averne effettuato l’identificazione, sono decollati gli aerei alleati. Intorno alle 00.20 il drone è stato quindi distrutto dai caccia provenienti dall’Italia. I resti del velivolo sono stati successivamente ritrovati. La missione Nato di sorveglianza e difesa dello spazio aereo baltico è attiva da quando Lettonia, Lituania ed Estonia sono entrate nell’Alleanza nel 2004.
I precedenti episodi
Negli ultimi mesi i suoi aerei hanno già abbattuto droni ucraini usciti dalla loro rotta: in Estonia a maggio e in Lettonia a giugno e agosto. L’Ucraina ha infatti intensificato l’impiego di droni a lungo raggio contro la Russia, anche nell’area del Mar Baltico, e alcuni velivoli militari ucraini sono entrati nello spazio aereo di Finlandia, Lettonia, Lituania ed Estonia. Kiev ha attribuito questi episodi all’interferenza russa sulle traiettorie attraverso tecniche di guerra elettromagnetica. Il presidente lituano Gitanas Nauseda ha commentato l’accaduto su X, sottolineando l’importanza della prontezza della Nato nella regione mentre la Russia intensifica la sua aggressione contro l’Ucraina.