La Juventus si prepara alla prossima sfida con il ritorno di Kolo Muani e la ricerca di un nuovo portiere di riserva dopo l’infortunio di Grabara.
La Juventus sta affrontando un periodo di transizione importante, caratterizzato da vari infortuni e l’assenza di numerosi giocatori a causa delle competizioni internazionali. Con ben 12 calciatori impegnati lontano dal JTC, il tecnico Luciano Spalletti si trova a dover lavorare con un gruppo ridotto, cercando di mantenere alta la preparazione in vista delle prossime sfide di campionato. Nonostante queste difficoltà , ci sono notizie incoraggianti per il club bianconero, soprattutto riguardo la situazione di uno dei suoi attaccanti chiave.

Kolo Muani operato con successo: pronto a tornare in campo
Durante l’ultima partita contro l’Atalanta, Randal Kolo Muani ha subito un infortunio che ha richiesto un intervento chirurgico alla mano destra. Il club ha comunicato che il giocatore ha riportato una frattura al quinto dito, necessitando di un’operazione di osteosintesi effettuata con successo dal dottor Loris Pegoli presso il J|medical. Nonostante l’operazione, Kolo Muani sarà disponibile per la prossima partita contro il Cagliari l’11 ottobre. Il francese, fondamentale per l’attacco bianconero, potrà scendere in campo con una protezione al dito, permettendo a Spalletti di contare nuovamente su di lui. Questo ritorno è particolarmente rilevante alla luce delle numerose assenze nella rosa, offrendo un’opzione offensiva in più al tecnico.
La Juventus valuta Neto per sostituire Grabara infortunato
Un’altra questione che la Juventus deve affrontare riguarda il reparto portieri. Kamil Grabara, secondo portiere della squadra, ha subito un grave infortunio al legamento crociato del ginocchio, lasciando il club in cerca di un sostituto. Tra i nomi considerati dalla dirigenza bianconera spicca quello di Neto, portiere brasiliano già noto ai tifosi juventini per il suo passato a Torino. Nonostante i 37 anni e un recente infortunio al retto femorale, Neto è in cima alla lista dei candidati. La sua esperienza e conoscenza dell’ambiente potrebbero rivelarsi preziose per la Juventus, che valuta attentamente la sua condizione fisica prima di prendere una decisione definitiva. La dirigenza è alla ricerca di un portiere che possa offrire continuità e affidabilità , elementi chiave per completare un reparto già colpito da assenze significative.