Interessante possibilità: oltre 100mila euro per vivere un anno in Antartide. Ecco di cosa si tratta e chi può provarci.
Un’esperienza professionale fuori dal comune, in uno degli angoli più remoti del pianeta, con stipendi che possono superare i 118mila euro all’anno. È l’opportunità offerta dall’Antartide, dove sono aperte le selezioni per diverse figure professionali da impiegare a sostegno della ricerca scientifica. Un’occasione interessante per chi desidera mettersi alla prova in un ambiente estremo, anche se non tutti possono candidarsi.

Oltre 100mila euro per vivere in Antartide: i dettagli
Il programma si chiama Australian Antarctic Program (AAP) e prevede una campagna annuale di reclutamento per individuare le persone necessarie alle attività svolte nelle basi antartiche. Per la stagione 2027/28 sono disponibili oltre 200 nuovi contratti, con incarichi della durata compresa tra sei mesi e un anno, in base alle necessità operative. Le candidature per le posizioni indicate sono aperte dal primo ottobre 2026.
Le figure professionali ricercate
Le opportunità, come sottolineato da Fanpage che ha dato visibilità a tale iniziativa, riguardano profili molto diversi tra loro. Tra le mansioni pratiche figurano quelle di elettricisti, falegnami, meccanici, idraulici e cuochi. Non mancano ruoli altamente specializzati, destinati a ingegneri aeronautici, esperti di telecomunicazioni e professionisti in ambito scientifico. Sono inoltre ricercate persone incaricate di gestire viaggi e attività sul campo.
La varietà degli incarichi consente di coinvolgere competenze differenti, tutte necessarie per sostenere il funzionamento delle strutture e le attività di ricerca in un territorio caratterizzato da condizioni ambientali particolarmente difficili.
Stipendi elevati e benefit, ma la vita è estrema
A rendere particolarmente appetibili queste offerte sono soprattutto le condizioni economiche. La retribuzione annua lorda può arrivare a 100mila sterline, equivalenti a oltre 118mila euro. A questo compenso si aggiungono vitto e alloggio gratuiti, oltre a ulteriori indennità legate all’isolamento.
Il trasferimento, tuttavia, richiede una disponibilità non indifferente. I lavoratori devono trascorrere mesi circondati dai ghiacciai, affrontando temperature estreme e una vita sociale molto limitata. L’esperienza, quindi, non è adatta a chiunque e richiede una preparazione adeguata alle condizioni previste.
Chi può candidarsi
Per accedere alle selezioni non basta essere interessati all’avventura. È necessario possedere diversi anni di esperienza professionale nel settore per cui si presenta la candidatura. C’è poi un requisito fondamentale che restringe la platea degli aspiranti: bisogna essere cittadini australiani. Un’opportunità ben retribuita, dunque, ma riservata a candidati che rispettano precise condizioni.