Il dolore per il lutto e il cambiamento nella sua vita: il dramma di Katia Ricciarelli. Cosa è successo alla famosa artista.
È stato un racconto segnato dalla commozione quello affidato da Katia Ricciarelli a ‘La Volta Buona’, nella puntata andata in onda qualche giorno fa in tv su Rai 1. La cantante ha parlato del legame con le sue due sorelle, Anna e Maria Luisa, riportando alla luce alcuni dei momenti più dolorosi vissuti dalla sua famiglia, compreso il decesso di quest’ultima.

Il racconto drammatico di Katia Ricciarelli
A suscitare particolare emozione è stato il racconto delle condizioni di Anna, che da oltre cinque anni vive in una RSA e non parla più. Una situazione che la Ricciarelli vive con grande sofferenza. “Da più di 5 anni adesso è chiusa in una RSA. E non parla. Questa per me è una cosa tremenda”, ha confidato la cantante.
Ogni anno, in occasione del compleanno della sorella, Katia cerca di portarle un momento di serenità organizzando un piccolo evento musicale all’interno della struttura. Un gesto attraverso il quale prova ad alleviare, per quanto possibile, una condizione che continua a procurarle dolore.
Il lutto tremendo subito
Il ricordo di Anna si intreccia inevitabilmente con quello di Maria Luisa, l’altra sorella di Katia, morta a soli 29 anni in un incidente stradale. La cantante aveva appena 15 anni quando avvenne la tragedia. Maria Luisa stava andando, insieme al marito e ai figli, a trovare Katia e la loro madre.
“Maria Luisa è morta perché camminava con suo marito e veniva a salutare mia mamma, insomma noi, io avevo 15 anni. Alla bambina si era slacciata un po’ la scarpa, si è abbassata per ad allacciare la scarpa e una macchina l’ha presa. Così a 29 anni se n’è andata”, ha ricordato Ricciarelli.
Quella morte, ha spiegato, cambiò profondamente l’equilibrio della famiglia. “Da quel momento mio padre non è stato più quello che era prima, non è stato più, padre mai visto, e mia mamma lì ha cominciato a lasciarsi andare”, ha raccontato sempre a ‘La Volta Buona‘. E pensando alla serenità di quegli anni, ha concluso: “Eravamo una bella famiglia, tutte donne, ma con grande voglia di lavorare, ci volevamo tanto bene e poi è finita così”.