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Luca Telese replica ad Enrico Mentana su La7 anti-Meloni
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“Mentana ha torto”: la replica del collega sulla tv anti-Meloni

Enrico Mentana

Il caso Enrico Mentana e La7 diventata rete anti-Meloni: ecco come Luca Telese ha replicato al direttore del TgLa7.

Nelle ultime settimane si è parlato a lungo di Enrico Mentana e del suo futuro a La7. Ma non solo. Un altro tema di discussione sono state le dichiarizioni dello stesso giornalista relativamente alla sua attuale rete che, a detta sua, sarebbe diventata troppo anti-Meloni. Su questo tema ha voluto rispondere Luca Telese, suo collega e protagonista a ‘In Onda’.

Luca Telese in un primo piano
Luca Telese con una giacca nera – newsmondo.it

Luca Telese replica a Enrico Mentana

Luca Telese ha risposto alle parole di Enrico Mentana sul ruolo de La7 nel panorama televisivo italiano e respinge l’idea che la rete possa essere definita una sorta di televisione “anti-Meloni”. Il giornalista e conduttore di ‘In Onda’ ha rivendicato, invece, un’impostazione legata alla difesa dei valori costituzionali e della libera informazione.

“Se fosse vero quello che dice Mentana, avrebbe ragione. E invece su quello Mentana ha torto”, ha affermato Telese in una intervista rilasciata a Fanpage.it, ricordando gli ospiti che durante l’estate hanno partecipato alla trasmissione. Tra questi cita esponenti e giornalisti dell’area di destra come Italo Bocchino, Pietro Senaldi e soprattutto Francesco Borgonovo, protagonista anche di diversi confronti con Marianna.

Da qui la precisazione sul lavoro della trasmissione: “Noi non siamo, se vuoi lo puoi mettere là, una tv anti-Meloni”. Secondo Telese, ‘In Onda’ non parte da un’appartenenza politica, ma valuta i provvedimenti sulla base dei principi costituzionali. “Siamo una tv che spiega se una legge è una legge truffa. L’ha fatta la Meloni? E allora diremo che la legge truffa l’ha fatta la Meloni. L’ha fatta Renzi o Calderoli? Diremo che l’ha fatta lui”, ha aggiunto.

La Costituzione guida tutto

Nel corso dell’intervista a Fanpage.it, di cui vi riportiamo solo pochissimi estratti, il giornalista ha citato poi il tema delle classi differenziali e ha ribadito che il riferimento, nella sua lettura, è la Costituzione: “Non stiamo da una parte: stiamo dove sono i valori della Costituzione, e anche quelli della libera informazione”.

Telese ha collegato questa impostazione anche alla crescita de La7, sottolineando che la rete è diventata “la terza rete in prima serata”. Ha ricordato inoltre gli inizi del suo percorso sull’emittente, nel dicembre 2004 con Tetris, quando un programma che raggiungeva il 4% di ascolti era motivo per “stappare lo champagne”.

Infine, Telese ha quindi raccontato il cambiamento percepito nel rapporto con il pubblico. Se due anni fa i sostenitori dicevano “Bravi”, oggi, incontrandolo in diverse zone d’Italia, gli rivolgono soprattutto un “Tenete duro”. Per il giornalista, non sarebbe un sostegno legato a un partito, ma il segnale di una preoccupazione per “un attacco alle condizioni minime di cittadinanza democratica”. E ha quindi chiosato: “L’informazione è la prima di queste condizioni”.

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ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2026 8:45

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