Il mondo della televisione è rimasto scosso dalle recenti questioni legate al giornalista Enrico Mentana. Cosa sta succedendo al direttore del TgLa7.
Sono ormai diversi mesi che le voci sull’addio di Enrico Mentana a La7 si susseguono. Dopo che il giornalista aveva rotto il silenzio spiegando quali fossero “gli accordi” con Urbano Cairo, numero uno della rete La7, ecco che il direttore del TgLa7 è tornato a far sentire la propria voce con una minaccia che ha scosso l’intero settore televisivo.

Enrico Mentana: l’addio a La7 e la minaccia
Possibile scossone in arrivo per l’intero mondo della televisione con particolare focus a quello dell’informazione. Enrico Mentana potrebbe davvero dire addio a La7 e al suo ruolo di direttore del TgLa7. A confermarlo con le parole è stato il diretto interessato intervenuto dal palco di Una Montagna di Libri, il festival letterario di Cortina d’Ampezzo.
“A me non fa piacere stare in una situazione in cui parlano soltanto quelli di una parte, non ci sono quelli dell’altra e quando ci sono quelli dell’altra sembrano sceneggiate napoletane”, ha detto il giornalista. “L’ho già detto più volte, ed è lo stesso motivo che ho utilizzato con estrema franchezza nel parlare con voi…”.
Di fatto Mentana ha spiegato la sua condizione per restare: “O su La7 ci si apre alla possibilità di fare qualcosa che possa essere vista da tutti, o penso che potrò fare altro nella vita, essendo ancora giovane”, ha detto il giornalista facendo riferimento ad un discorso già fatto in precedenza dove aveva, senza giri di parole, detto che, di fatto, La7 fosse diventata la rete anti-Meloni per eccellenza.
Le possibilità per il futuro
Le parole di Mentana si inseriscono all’interno di un contesto televisivo che potrebbe essere scosso in modo importante. Infatti, alla fine del contratto del giornalista, prevista nel mese di dicembre, per lui potrebbero esserci nuovi lidi da esplorare. Da mesi circola l’ipotesi di un ritorno a Mediaset, l’azienda dove Mentana ha fondato e diretto il Tg5 dal 1992 al 2004. Ma esistono altre possibilità. Infatti, un secondo fronte di rumors porta a Gedi e all’area Repubblica.
Altri dubbi riguardano anche il contratto e gli accordi tra Mentana e Cairo. Secondo quanto riportato da Il Foglio, nel contratto esisterebbe una clausola di non concorrenza capace di tenere il direttore fermo per diciotto mesi dopo la fine del rapporto con La7. Il giornalista, va detto, ha smentito che quella clausola esista. Allo stesso quotidiano ha spiegato che onorerà l’impegno fino a fine dicembre e che soltanto dopo “deciderò”.