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Elezioni Reggio Calabria: Fabio Roscioli vince. Occhiuto esulta, niente da fare per l'”effetto Vannacci”

scheda elettorale

Alle elezioni suppletive di Reggio Calabria, Fabio Roscioli ha vinto come candidato della coalizione di centrodestra.

Alle elezioni suppletive di Reggio Calabria, chiamate a riempire il seggio rimasto vacante alla Camera dei deputati, Fabio Roscioli, candidato della coalizione di centrodestra e sostenuto da Forza Italia, è in testa nello scrutinio e sembra ormai aver vinto. A circa metà delle schede esaminate, Roscioli raccoglie il 53,6 per cento dei voti, mentre Frank Benedetto, candidato del centrosinistra, si ferma al 36,4 per cento. Più distanti gli altri due candidati: Domenico Giannetta, espressione di Futuro Nazionale, è intorno al 9 per cento, mentre Francesco Toscano, candidato di Democrazia Sovrana e Popolare, raggiunge l’1,3 per cento.

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Elezioni suppletive Reggio Calabria: la situazione

Il risultato era atteso con particolare attenzione anche per la presenza, per la prima volta in un’elezione, di Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci. Le suppletive di Reggio Calabria erano infatti state considerate, pur con alcune forzature, come una sorta di test in scala ridotta rispetto agli equilibri politici nazionali e alla competizione tra il centrodestra di governo e la nuova formazione collocata alla sua destra.

A rendere particolarmente significativa la candidatura di Giannetta era anche il suo passato politico. Fino a poco più di un mese fa era capogruppo di Forza Italia in Regione e alle ultime elezioni regionali aveva ottenuto più di 10mila voti, costruendo quindi un consenso personale significativo sul territorio.

Da segnalare anche l’esultanza al comitato elettorale di Roscioli, con il presidente della Calabria, Occhiuto, che ha esultato via social: “Vittoria”.

Il dato sull’affluenza

Un altro elemento caratterizza questa tornata elettorale: la partecipazione particolarmente contenuta. L’affluenza si è fermata al 22,34 per cento, un dato in linea con la bassa partecipazione che spesso accompagna le elezioni suppletive. Nel 2022, alle ultime elezioni politiche, nella stessa area aveva votato il 49,4 per cento degli aventi diritto. Il confronto, però, va considerato con cautela, visto il differente interesse e il diverso contesto delle due consultazioni.

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ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2026 17:53

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