Interessante curiosità legata alla casa d’infanzia del presidente Usa, Donald Trump. La dimora è stata venduta.
Una grande casa in stile Tudor, costruita nel 1940 e incastonata tra le abitazioni di una delle zone residenziali più prestigiose del Queens è stata venduta. Fin qui niente di particolare, se non fosse che a rendere questa vendita speciale, non sono soltanto le dimensioni o l’architettura, ma soprattutto il suo passato: tra quelle mura ha vissuto da bambino Donald J. Trump, che proprio lì avrebbe mosso i suoi primi passi.

La casa d’infanzia di Trump venduta
Lo stesso Trump aveva ricordato quella fase della sua infanzia in un’intervista del 2015, descrivendo la zona come un’”oasi” rispetto ad altre parti del Queens che, a suo dire, erano più problematiche. Oggi quella proprietà, che si trova a Wareham Place, appartiene però a una nuova famiglia, che l’ha acquistata per 1,93 milioni di dollari, una cifra superiore ai 1,6 milioni di euro.
Il prezzo è stato sostenuto anche dagli interventi di ristrutturazione realizzati sull’immobile, in particolare su porte e finestre. La richiesta iniziale, tuttavia, era ancora più alta: 2,3 milioni di dollari. Trump non ha avuto alcun ruolo nella vendita, visto che aveva lasciato quella casa molti decenni fa.
La storia della casa
Dopo le elezioni del 2016, l’abitazione era diventata una meta per giornalisti e curiosi interessati alla storia del nuovo presidente. In seguito ha attraversato diverse fasi. Uno dei proprietari successivi l’aveva persino trasformata in una sorta di attrazione per i sostenitori di Trump, mettendola a disposizione su Airbnb per 725 dollari a notte.
Gli ospiti potevano dormire accanto a una sagoma di cartone a grandezza naturale di Trump, mentre una delle camere era decorata con numerosi gadget repubblicani. All’interno erano inoltre comparse targhe che indicavano quella che sarebbe stata la stanza del piccolo Trump e quella in cui, secondo una ricostruzione non certa, sarebbe stato concepito.
L’esperienza, però, non ebbe lunga fortuna. La casa cadde in rovina e arrivò a essere frequentata soprattutto da gatti randagi. Nel marzo 2025 un uomo d’affari l’acquistò per 835mila dollari e avviò i lavori di ristrutturazione. Poco più di un anno dopo, la proprietà è stata rivenduta per oltre il doppio.
Gli attuali acquirenti hanno scelto di mantenere l’anonimato e non hanno legami con Trump. La famiglia lasciò Wareham Place quando Donald aveva appena quattro anni, trasferendosi in una villa di mattoni di 23 stanze, caratterizzata anche da colonne bianche che ricordano quelle della Casa Bianca.