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Nicholas Barclay: la scomparsa e il caso di Frédéric Bourdin
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La scomparsa e il falso ritorno di Nicholas Barclay, l’impostore che ingannò una famiglia

giacca manica FBI

Nicholas Barclay scomparve in Texas nel 1994. Tre anni dopo sembrò essere stato ritrovato in Spagna, ma il ragazzo tornato dalla famiglia era in realtà l’impostore francese Frédéric Bourdin.

Il 13 giugno 1994, il tredicenne Nicholas Patrick Barclay scomparve a San Antonio, Texas. Era stato visto mentre giocava a basket con alcuni amici e da allora non è mai più stato rintracciato. Ancora oggi il National Center for Missing & Exploited Children lo considera una persona scomparsa.

agenti dell'FBI
agenti dell’FBI

Nicholas Barclay: tre anni dopo, dalla Spagna arriva una notizia incredibile

Nel 1997, un giovane rintracciato in Spagna sostenne di essere Nicholas. In realtà era Frédéric Bourdin, francese di 23 anni con una lunga storia di false identità. Dopo aver ottenuto informazioni sul caso Barclay, Bourdin si appropriò dell’identità del ragazzo, si schiarì i capelli e riprodusse uno dei suoi tatuaggi.

Le differenze erano notevoli: Nicholas aveva occhi azzurri e capelli chiari, mentre Bourdin aveva occhi scuri, era più anziano e parlava inglese con accento francese. L’impostore raccontò però di essere stato rapito e portato in Europa, sostenendo che i sequestratori lo avessero sottoposto a violenze e avessero persino alterato il colore dei suoi occhi.

La sorella di Nicholas, Carey Gibson, volò in Spagna e lo riportò negli Stati Uniti. Nell’ottobre 1997 Bourdin riuscì persino a ottenere un passaporto statunitense intestato a Nicholas Barclay. Per circa cinque mesi visse con la famiglia a San Antonio.

L’FBI scopre l’impostore, ma Nicholas resta scomparso

I dubbi aumentarono anche grazie all’investigatore privato Charlie Parker, che notò differenze fisiche difficili da spiegare. Parallelamente l’agente FBI Nancy Fisher iniziò a verificare l’identità del presunto Nicholas.

Il 24 febbraio 1998, le impronte digitali dell’uomo vennero confrontate con i dati dell’Interpol: dimostrarono definitivamente che non era Nicholas, ma Frédéric Bourdin. Fu arrestato e successivamente condannato per reati legati alla falsa identità e al passaporto ottenuto fraudolentemente.

Dopo essere stato scoperto, Bourdin avanzò un’ipotesi ancora più inquietante: sostenne che alcuni familiari sapessero che lui non era Nicholas perché il vero ragazzo sarebbe stato ucciso in famiglia. Queste accuse non sono mai state dimostrate e nessun familiare è stato incriminato per la scomparsa.

Il vero Nicholas non è mai tornato. A oltre trent’anni dalla scomparsa, ciò che gli accadde dopo il 13 giugno 1994 rimane sconosciuto.

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ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2026 19:31

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