Per quasi sette anni Cindy James denunciò minacce, aggressioni e uno stalker mai identificato. Nel 1989 fu trovata morta e legata: lāinchiesta non riuscƬ a stabilire se fosse omicidio, suicidio o incidente.
Cindy James, infermiera canadese di 44 anni residente nellāarea di Vancouver, denunciò dal 1982 al 1989 circa 90 episodi di molestie, minacce, vandalismi e presunte aggressioni. Nonostante anni di investigazioni e sorveglianza, la polizia non riuscƬ mai a identificare un persecutore. Il 25 maggio 1989 Cindy scomparve. Due settimane dopo venne trovata morta in circostanze che alimentarono un mistero ancora oggi senza soluzione definitiva.

Cindy James: sette anni di telefonate, lettere e presunte aggressioni
Le persecuzioni sarebbero iniziate dopo la separazione dal marito, lo psichiatra Roy Makepeace. Cindy denunciò telefonate minacciose, lettere composte con caratteri ritagliati, finestre rotte e intrusioni.
In diverse occasioni fu inoltre trovata legata, ferita o con una calza di nylon intorno al collo. In un episodio del 1984 aveva perfino un coltello conficcato nella mano.
Gli investigatori dedicarono migliaia di ore al caso, ma non ottennero prove decisive dellāesistenza di un aggressore. Durante alcuni periodi di sorveglianza gli episodi cessarono, contribuendo a far nascere il sospetto che almeno una parte degli eventi potesse essere stata inscenata dalla stessa Cindy.
La famiglia respinse questa interpretazione e continuò invece a sostenere che Cindy fosse realmente perseguitata.
Il corpo legato e il verdetto dellāāevento sconosciutoā
La sera del 25 maggio 1989, lāautomobile di Cindy venne trovata in un parcheggio di Richmond. Allāinterno cāerano ancora la spesa e un regalo; alcuni effetti personali erano stati trovati nelle vicinanze.
Lā8 giugno, il suo corpo fu scoperto nel cortile di una casa abbandonata. Aveva mani e piedi legati dietro la schiena e una calza di nylon attorno al collo.
Lāautopsia stabilƬ però che la causa immediata della morte era unāintossicazione da farmaci, con quantitĆ elevate di morfina, diazepam e flurazepam. Restava il problema centrale: Cindy aveva assunto e predisposto tutto da sola oppure qualcuno lāaveva uccisa?
Nel 1990 si svolse unāinchiesta del coroner durata circa 40 giorni, durante la quale testimoniarono più di 80 persone. Un esperto dimostrò che teoricamente Cindy avrebbe potuto legarsi autonomamente prima che i farmaci facessero effetto, ma ciò non provava che lo avesse realmente fatto.
La giuria non riuscƬ a scegliere tra omicidio, suicidio e incidente. La morte venne quindi classificata come conseguenza di un āevento sconosciutoā.