Riprende il campionato dopo la sosta per le Nazionali e in casa Juventus è tempo di fare sul serio. “Bonus finiti” per Spalletti.
Non solo i rumors di mercato in vista di gennaio e per l’estate, in casa Juventus è tempo di pensare al presente e alle prossime partite tra Serie A e Coppa. Per i bianconeri e soprattutto per Luciano Spalletti non ci sarà modo di sbagliare in quanto i “bonus sono finiti”. A spiegare la situazione della Vecchia Signora ci ha pensato La Gazzetta dello Sport.

Juventus e Spalletti: ora si fa sul serio
Dieci punti dopo cinque giornate di Serie A e un clima di incertezza, sulla squadra e sulle prospettive future. Questa la situazione sulla quale Luciano Spalletti dovrà lavorare per evitare “il peggio” in casa Juventus. La Vecchia Signora, dopo un avvio non eccellente in campionato, al ritorno dalla sosta delle Nazionali sarà impegnata tra campionato e coppa e dovrà dimostrare il proprio valore.
L’obiettivo è non perdere troppo terreno in classifica da Inter e Roma e, in generale, stare nel treno dei primi quattro posti. Un obiettivo che, viste le tante incognite, sicuramente non sarà facile per la squadra di Spalletti che adesso, come spiegato da La Gazzetta dello Sport ha “sette esami” per rilanciarsi.
“Bonus finiti”: cosa succede
Sebbene la posizione del tecnico sia stata più volte messa “al sicuro” dalla dirigenza, in particolare da Carnevali, i prossimi appuntamenti di ottobre potrebbero essere decisivi. La rosea, in questo senso, ha scritto in modo chiaro: “Gli umori, si sa, cambiano rapidamente, le pacche sulle spalle scompaiono in un niente: sette sono gli impegni da qui al primo novembre per Spalletti e i suoi ragazzi, sette fatiche oltre le quali c’è il brindisi per il primo compleanno del condottiero dell’annunciata rinascita. Una Signora da rincorsa è, dunque, l’unico fattore che conta ora che i bonus d’autunno se ne sono andati in una notte folle a Reggio Emilia. Spalletti deve costruire la strada del gol ai suoi nove o nove e mezzo: gli esterni segnano, ma serve altro. Sullo sfondo, una suggestione che torna quando il mare si fa in tempesta”. Una suggestione che porta il nome di Antonio Conte…