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Poliziotta trans stupra la figlia di un'amica: il caso in Germania
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Poliziotta trans stupra la figlia di un’amica: la confessione assurda

Polizia

Il caso scoperto dopo accertamenti e lunghe indagini: cosa ha fatto una poliziotta trans ai danni di una ragazzina di 14 anni.

Una poliziotta tedesca di 55 anni è stata condannata in primo grado a tre anni e tre mesi di reclusione dopo aver ammesso le proprie responsabilità all’apertura del processo. La donna, transgender, era imputata a Traunstein per diversi reati, tra cui stupro, abuso di minori, aggressione e possesso di materiale pedopornografico.

Filo spinato a spirale installato sulla sommità del muro di cinta di un carcere.

Poliziotta trans: il caso degli abusi su una 14enne

Al centro del procedimento che ha coinvolto la poliziotta trans c’era la violenza sessuale ai danni della figlia 14enne di un’amica. I fatti risalgono all’agosto del 2025, quando l’imputata si trovava insieme all’adolescente durante un’uscita. Secondo quanto ricostruito nel corso dell’inchiesta, la donna avrebbe seguito la ragazza nel bagno di un fast food situato nell’area di servizio autostradale di Irschenberg.

Una volta raggiunto il bagno, l’agente sarebbe entrata con la forza e avrebbe chiuso la porta a chiave, impedendo alla 14enne di allontanarsi, prima di violentarla. La donna ha confessato l’accaduto all’inizio del procedimento, consentendo così di ricostruire la dinamica dell’episodio contestato.

Gli altri elementi a processo

La vicenda ha inoltre portato alla luce altri elementi emersi durante le indagini. Nel suo appartamento, infatti, sarebbero stati trovati circa 2.000 filmati contenenti materiale pedopornografico e zoofilo. Nell’abitazione è stato inoltre rinvenuto un kalashnikov. La 55enne aveva alle spalle una carriera nelle forze di polizia tedesche. Secondo quanto riferito da Today citando Bild e Br24, aveva fatto parte del GSG-9, il corpo d’élite della polizia federale tedesca, ed era stata impegnata anche in una missione in Afghanistan.

La sentenza emessa dal tribunale di Traunstein prevede dunque una pena di tre anni e tre mesi di reclusione per i reati contestati. Il procedimento ha riguardato sia la violenza commessa nei confronti della minorenne sia gli altri elementi emersi dalle perquisizioni e dalle indagini.

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ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2026 16:48

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