Nell’ambito della guerra in Medio Oriente, ecco l’attacco Houthi all’aeroporto di Riad. Si tratta del più grave subito dall’Arabia Saudita.
L’aeroporto internazionale King Khalid di Riad è stato colpito sabato 10 ottobre da un attacco degli Houthi, provocando almeno 12 morti e 309 feriti. Secondo quanto riferito dall’Autorità saudita per l’aviazione civile, si tratta dell’attacco più grave subito dall’Arabia Saudita dall’inizio della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran.

cArabia Saudita: l’attaco Houthi a Riad
L’esplosione di un missile lanciato dai ribelli yemeniti legati a Teheran ha provocato il panico tra le persone presenti nello scalo. Il Terminal 3 sarebbe stato il principale obiettivo dell’attacco, secondo funzionari sauditi citati dal Wall Street Journal. L’aeroporto, già da settimane preso di mira dagli Houthi, è stato evacuato e le operazioni sono state temporaneamente sospese per consentire la valutazione dei danni e verificare la sicurezza delle strutture.
Le conseguenze si sono fatte sentire anche sul traffico aereo, con cancellazioni e ritardi dei voli. Germania, Spagna, Canada e Italia hanno invitato i propri cittadini a mantenersi lontani dall’aeroporto. Diverse ambasciate occidentali hanno inoltre disposto, come misura precauzionale, il divieto per il proprio personale di raggiungere o lasciare lo scalo durante la settimana successiva all’attacco.
I soccorsi sono intervenuti con ambulanze ed elicotteri, utilizzati per trasferire i feriti all’ospedale King Fahad di Riad. Un funzionario citato dal Wall Street Journal ha confermato l’autenticità di un filmato che mostrava tracce di sangue sul pavimento dell’aeroporto.
Le testimonianze dopo l’attacco
La testimonianza di una persona presente nel terminal restituisce la concitazione di quei momenti. “Mi trovavo al gate 403” del terminal dei voli nazionali, ha raccontato all’Agence France-Presse. “Ho visto il gate 401 colpito e persone ferite davanti ai miei occhi. Tutti correvano”.
Le autorità saudite hanno confermato l’attacco dopo alcune ore di silenzio, comunicando inizialmente la presenza di un numero imprecisato di feriti. Intanto, il presidente statunitense Donald Trump ha indicato come possibile un intervento americano a sostegno dell’alleato saudita.