Niente da fare per Jordan Yap, il noto escursionista australiano di cui si erano perse le tracce da qualche settimana. I fatti.
È stato ritrovato senza vita Jordan Yap, il trentenne australiano originario di Melbourne scomparso durante un’escursione in solitaria sulle Ande peruviane. La notizia è stata confermata dai familiari e dagli amici attraverso un messaggio pubblicato sui social, nel quale hanno comunicato la tragica conclusione delle ricerche: “Con il cuore pesante, ci dispiace comunicarvi che Jordan è stato ritrovato, ma non è sopravvissuto”.

Il caso dell’escursionista Jordan Yap
Yap aveva intrapreso un itinerario di circa 120 chilometri nella Cordillera Huayhuash, una catena montuosa isolata nel Perù settentrionale, caratterizzata da sentieri d’alta quota e passaggi impegnativi. Il percorso avrebbe richiesto all’incirca dieci giorni. L’area si trova a circa 400 chilometri a nord-est di Lima ed è una delle zone più remote della regione andina.
L’ultimo contatto del giovane con le persone a lui vicine risaliva al 14 settembre. Il trentenne sarebbe stato visto per l’ultima volta nei pressi del punto di partenza del circuito montuoso. La preoccupazione è aumentata quando non ha più dato notizie e non è rientrato secondo i programmi stabiliti. A far crescere i timori sono state anche due assenze: Yap non si è presentato all’ostello Krusty, a Huaraz, e non ha preso il volo previsto da Lima a Cusco.
La ricerca e il cordoglio
Alle operazioni di ricerca hanno partecipato squadre di soccorso locali e forze di polizia. Un ostacolo significativo era rappresentato dalla perdita del localizzatore satellitare che il giovane aveva con sé, smarrito nei giorni precedenti alla partenza. Il dispositivo avrebbe potuto fornire indicazioni utili per ricostruire i suoi spostamenti.
Il padre, Vinh Dao, aveva spiegato all’emittente australiana ABC che Jordan era un escursionista esperto, ma che il viaggio in Perù rappresentava la sua prima esperienza di trekking in solitaria.
Anche l’amico di lunga data Kevin Nguyen aveva lanciato appelli, sottolineando che mancavano notizie dal 14 settembre e che la scomparsa era stata segnalata soltanto successivamente. Secondo Nguyen, durante l’alta stagione la Cordillera Huayhuash viene frequentata ogni settimana da circa 200-300 escursionisti e guide. Tuttavia, nessuno aveva riferito di aver incontrato Jordan nei primi giorni del percorso, un’assenza di segnalazioni che aveva accresciuto l’apprensione per la sua sorte.