Tre cuccioli abbandonati sotto un ponte a Massa Lubrense: il salvataggio dopo ore di ricerche in una zona impervia e il richiamo alla legge.
Tre cuccioli sono stati recuperati a Marciano, frazione di Massa Lubrense, dopo essere stati lasciati nella vegetazione sotto un ponte stradale. I loro guaiti, uditi dai residenti nella tarda mattinata, hanno fatto scattare l’allarme e portato all’intervento di Vigili del fuoco, volontari, polizia locale, Protezione civile e servizi veterinari.
L’operazione ha richiesto diverse ore a causa del terreno accidentato e della vegetazione molto fitta. Gli animali, rimasti isolati in un punto privo di vie d’uscita e di ripari adeguati, sono stati infine affidati all’Enpa. Il Comune ha condannato l’abbandono e ha ricordato le responsabilità penali previste dalla normativa.

L’allarme lanciato dai residenti di Marciano
La segnalazione è arrivata intorno alle 11, quando alcune persone della zona hanno sentito i lamenti provenire dall’area sottostante il ponte. I tre piccoli si trovavano in una porzione di terreno difficile da raggiungere, circondata da arbusti e piante molto fitte. La conformazione del luogo impediva ai cuccioli di risalire verso la strada o di trovare autonomamente una zona sicura.
Dopo la chiamata, sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco della squadra 16 di Piano di Sorrento, affiancati dagli specialisti SAF provenienti da Napoli. Alle operazioni hanno preso parte anche la polizia locale, l’Enpa, un veterinario dell’Asl Napoli 3 Sud e la Protezione civile di Massa Lubrense. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Lello Staiano, ha poi espresso gratitudine verso tutti i soccorritori e verso i cittadini coinvolti nella segnalazione.
Le difficoltà del recupero sotto il ponte
La prima fase dell’intervento ha incluso l’impiego di un drone, con l’obiettivo di individuare rapidamente i cuccioli dall’alto. La copertura vegetale, però, non ha consentito una ricerca efficace attraverso le immagini aeree. Le squadre hanno quindi dovuto adattare le tecniche alle caratteristiche del terreno e procedere con grande cautela.
Il recupero si è concluso soltanto nel tardo pomeriggio, dopo varie ore di lavoro. Gli operatori hanno raggiunto i tre animali e li hanno portati fuori dalla zona impervia senza ulteriori conseguenze. Malgrado il tempo trascorso all’aperto, le loro condizioni di salute sono risultate buone. I cuccioli sono ora sotto la tutela dei volontari Enpa, incaricati delle cure e della loro protezione.
Gli accertamenti sull’abbandono e il possibile precedente
Il Comune di Massa Lubrense ha definito grave il gesto e ha richiamato l’articolo 727 del Codice penale, norma applicabile a chi abbandona animali domestici oppure abituati alla cattività . In presenza di ulteriori comportamenti lesivi, gli accertamenti potrebbero portare anche a contestazioni per maltrattamento. Al momento, le responsabilità individuali restano da verificare attraverso le indagini.
L’Enpa sta inoltre valutando un possibile collegamento con un caso registrato nello scorso luglio nella stessa area. In quell’occasione, alcune informazioni iniziali avevano indicato un abbandono di cani con modalità simili. Non sono disponibili elementi sufficienti per stabilire un nesso certo tra i due episodi, motivo per cui ogni valutazione resta affidata agli approfondimenti.
Dalla messa in sicurezza alla ricerca di una famiglia
La vicenda conferma il valore delle segnalazioni tempestive. I residenti hanno riconosciuto una situazione di pericolo dai lamenti e hanno attivato rapidamente i soccorsi, evitando un possibile peggioramento delle condizioni dei cuccioli. In contesti isolati o difficili da raggiungere, una chiamata alle autorità può accelerare l’arrivo di personale qualificato e ridurre i rischi per gli animali.
Dopo il recupero, l’Enpa provvederà alla tutela quotidiana e agli interventi veterinari necessari. Una volta completato il percorso di assistenza, per i tre cuccioli potrà aprirsi la strada verso un affidamento sicuro e una futura adozione presso una famiglia.