La decisione del Premier di Israele Netanyahu a pochi giorni dalle elezioni. Il provvedimento dopo un tentativo di attacco terroristico.
Due soldati israeliani sono stati uccisi in una sparatoria al crocevia della Giudea, in Cisgiordania. L’episodio è stato descritto dal premier Benjamin Netanyahu come un grave tentativo di attacco terroristico attribuito a miliziani palestinesi. Nel conflitto a fuoco con le forze dell’Idf sono morti anche due presunti aggressori, mentre cinque persone sono rimaste ferite. Dopo l’attacco, il premier israeliano ha ordinato la chiusura della Cisgiordania.

Netanyahu ordina la chiusura della Cisgiordania
La decisione del Premier di Israele, Netanyahu, di chiudere la Cisgiordania, a pochi giorni dalle elezioni sta facendo parlare. Il provvedimento, come detto, è arrivato dopo un tentativo di attacco terroristico.
Secondo quanto dichiarato dal capo del governo, le truppe avrebbero impedito un’azione potenzialmente molto più estesa. I due uomini sospettati di aver preso parte all’attacco avrebbero infatti trasportato nel loro veicolo una grande quantità di munizioni, elemento che, secondo Netanyahu, avrebbe potuto rendere l’episodio particolarmente grave.
La dinamica della sparatoria è stata osservata anche da un giornalista dell’Agence France-Presse presente sul posto. Il testimone ha riferito di aver visto due uomini palestinesi in abiti civili, armati di una pistola e di un fucile automatico, affrontare a colpi d’arma da fuoco le forze israeliane nei pressi di un checkpoint vicino a Hebron, città palestinese.
Lo scontro si è concluso con la morte dei due presunti aggressori. I loro corpi sono stati visti a terra vicino a una stazione di servizio, mentre i militari israeliani continuavano a pattugliare l’area circostante.
La posizione dell’esercito di Israele
In un comunicato, l’esercito israeliano ha spiegato che i soldati sono intervenuti nelle prime ore del mattino nella zona conosciuta anche come checkpoint di Farsh al-Hawa, dopo la segnalazione della sparatoria. “I soldati hanno eliminato due terroristi e continuano le ricerche nella zona”, si legge nella nota diffusa dall’Idf.
Restano da valutare le condizioni dei feriti. Il Magen David Adom, il servizio israeliano di soccorso equivalente alla Croce Rossa, ha riferito che due dei cinque feriti versano in condizioni critiche. Tra loro figura un giovane di vent’anni, descritto come in condizioni gravissime.