L’esito delle votazioni in Brasile con Lula che ha ottenuto la vittoria al ballottaggio contro Bolsonaro che ha contestato il successo.
Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto presidente del Brasile, conquistando il quarto mandato e superando al ballottaggio il senatore di estrema destra Flavio Bolsonaro. Un risultato che segna una svolta nella storia elettorale del Paese: dalla fine della dittatura militare, durata dal 1964 al 1985, nessun candidato arrivato secondo al primo turno era mai riuscito a ribaltare l’esito della consultazione al secondo.

Lula vince in Brasile: battuto Bolsonaro
Con il 97,69% delle schede scrutinate, Lula ha raggiunto il 51,79% dei voti, contro il 48,21% dello sfidante, con un vantaggio superiore ai quattro milioni di preferenze. Un esito che contrasta con quanto accaduto al primo turno, quando Flavio Bolsonaro aveva ottenuto il 47%, precedendo il leader progressista di due punti percentuali e circa 2,2 milioni di voti.
La vittoria è stata però contestata dal candidato sconfitto. Nel suo primo intervento dopo il risultato, Bolsonaro ha messo in discussione la regolarità delle operazioni elettorali, annunciando l’intenzione di chiedere l’annullamento del voto. “È impossibile riconoscere il risultato di questo voto in queste condizioni”, ha dichiarato, denunciando in particolare la decisione di prolungare le operazioni di voto e sostenendo che le regole sarebbero state modificate durante la consultazione.
Le Istituzioni confermato il successo
Le contestazioni non hanno tuttavia trovato riscontro nelle dichiarazioni dei vertici istituzionali. Il presidente del Tribunale superiore elettorale, Kassio Nunes Marques, ha confermato la vittoria di Lula, che sarà il quarantesimo presidente della Repubblica brasiliana. Il magistrato ha assicurato che il processo elettorale si è svolto con piena affidabilità , escludendo che la proroga di due ore dell’orario di voto, disposta dalla Corte Suprema, possa aver alterato il risultato.
Anche i presidenti delle due Camere, Davi Alcolumbre e Hugo Motta, entrambi esponenti di partiti di centrodestra, hanno riconosciuto l’esito delle urne e si sono congratulati con Lula. Alcolumbre ha difeso il sistema di voto elettronico, definendolo un patrimonio democratico, e ha invocato la pacificazione nazionale. Motta ha ribadito che la scelta degli elettori deve essere rispettata.
Nel discorso della vittoria, Lula ha infine assicurato la propria disponibilità a collaborare con il Parlamento, dove la destra ha rafforzato la sua presenza.