Il voto per posta alle elezioni di Midterm: Papa Leone XIV ha espresso la propria preferenza diventando il primo Pontefice a farlo in questo modo.
Papa Leone XIV continua a riprendersi dopo l’operazione al polmone delle scorse settimane. Tra gli impegni del Pontefice, anche quello da cittadino americano per le Midterm. Il Santo Padre, infatti, ha votato alle elezioni americane per corrispondenza, diventando il primo pontefice della storia della Chiesa cattolica a rendere nota la propria partecipazione ad un appuntamento elettorale politico.

Il voto per posta di Papa Leone XIV
Il Santo Padre, cittadino statunitense originario di Chicago, ha infatti esercitato il proprio diritto di voto in vista delle elezioni di midterm negli Stati Uniti, in programma il prossimo 3 novembre. A confermare la notizia è stata la Sala Stampa della Santa Sede, precisando che Prevost ha spedito la propria scheda elettorale a Chicago. “Il Papa ha esercitato il proprio diritto di voto come cittadino degli Stati Uniti, ogni volta che ne ha avuto la possibilità”, ha comunicato il Vaticano, sottolineando anche la partecipazione del pontefice alle consultazioni durante gli anni trascorsi in Perù. Una scelta che, secondo la Santa Sede, riflette la convinzione di Leone XIV sull’importanza del diritto e del dovere dei cittadini di prendere parte ai processi democratici.
I dettagli sul voto
La vicenda era stata anticipata dal Chicago Sun-Times. Secondo il quotidiano, il 3 ottobre il Papa aveva presentato una richiesta per ricevere la scheda elettorale a domicilio, successivamente confermata dall’ufficio elettorale competente. Prevost risulta tuttora registrato come elettore in Illinois e, pur risiedendo all’estero, ha potuto usufruire della modalità di voto postale. Nei registri elettorali compare come residente a New Lenox, località nell’area metropolitana di Chicago.
Il suo passato elettorale racconta una partecipazione alle urne in occasione di diverse consultazioni. In Illinois, infatti, gli elettori possono richiedere la documentazione relativa a entrambi i partiti e scegliere successivamente quale scheda utilizzare alle primarie. Prevost ha votato alle primarie repubblicane del 2012, 2014 e 2016, mentre nel 2008 e nel 2010 aveva partecipato a quelle democratiche.
Il Pontefice ha inoltre preso parte alle elezioni generali del 2012, 2014, 2018 e 2024. Non risulta invece, dai registri disponibili, una sua partecipazione alle primarie dello scorso marzo.