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Lazio: terribile lutto per capitan Zaccagni
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Lazio: terribile lutto per capitan Zaccagni

il capitano della Lazio Mattia Zaccagni con la maglia bianceleste numero 10

Ore delicate per il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, colpito da un gravissimo lutto. L’annuncio che ha scosso il weekend calcistico.

Grave lutto per Mattia Zaccagni. Il capitano della Lazio piange la scomparsa dell’amato zio materno Emanuele Morri, conosciuto da tutti con il soprannome di “Zio Mela”. Un legame profondo, quello tra il calciatore biancoceleste e il familiare, al quale l’attaccante aveva dedicato soltanto pochi giorni fa un gesto speciale: una maglietta bianca con la scritta “Non mollare Zio Mela”.

il capitano della Lazio Mattia Zaccagni con la felpa della squadra
Mattia Zaccagni – newsmondo.it

Lazio in lutto per la perdita di Zaccagni

Ora, dopo la sua morte, Zaccagni ha voluto affidare ai social un messaggio carico di dolore e riconoscenza. Attraverso il proprio profilo Instagram, il giocatore ha ricordato lo zio, noto albergatore e commerciante della riviera romagnola, ripercorrendo alcuni dei momenti più significativi trascorsi insieme e raccontando quanto abbia rappresentato nella sua vita.

Parole intime, nelle quali emerge soprattutto la forza dell’insegnamento ricevuto: “Mi hai insegnato cosa significa combattere”. Il capitano laziale ha ricordato anche la bontà e la leggerezza dello zio, qualità che, come ha spiegato, lo hanno aiutato ad affrontare anche i momenti più complicati.

I ricordi che hanno commosso il calcio e non solo

Tra i ricordi più cari ci sono quelli dell’infanzia: le visite nel negozio dello zio per provare ogni genere di videogioco sulla PlayStation e i pomeriggi trascorsi a casa sua, dove Emanuele mostrava con orgoglio la propria collezione di maglie da calcio, modellini di automobili e fumetti. Un patrimonio di piccoli momenti che resterà indelebile nella memoria del calciatore.

Zaccagni ha ricordato anche i messaggi che riceveva dopo ogni partita: poche parole, ma sempre autentiche. Lo zio era per tutta la famiglia una sorta di protezione, un uomo che sembrava capace di affrontare malattie e difficoltà che avrebbero messo in ginocchio chiunque.

Il saluto finale racchiude tutto l’affetto del nipote: “Rimarrai per sempre il nostro guerriero“. Poi l’ultimo messaggio: “Fai buon viaggio, Zio Mela. Anzi, John. Mio guerriero”.

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ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2026 11:07

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