Quantcast
Meloni scrive a Costa sull'Ucraina: la posizione della Premier
Vai al contenuto

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Meloni scrive a Costa: “Improcrastinabile che l’Europa parli a una voce sull’Ucraina”

Discorso di Giorgia Meloni durante l'incontro con Cancelliere Federale austriaco

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha mandato un chiaro messaggio all’Ue e ad Antonio Costa per quanto concerne l’Ucraina.

Non solo la reazione alle Midterm americane. Giorgia Meloni chiede all’Unione Europea di superare la frammentazione delle iniziative diplomatiche sulla guerra in Ucraina e di presentarsi ai negoziati con una posizione comune. La presidente del Consiglio ha messo nero su bianco le proprie preoccupazioni in una lettera indirizzata ad Antonio Costa, presidente del Consiglio Europeo, sollecitando una decisione su chi debba rappresentare l’Europa al tavolo delle trattative e con quale mandato.

Giorgia Meloni durante un discorso
Giorgia Meloni – newsmondo.it

Meloni scrive a Costa: il messaggio

Nella comunicazione, la Meloni ricostruisce gli incontri che si sono susseguiti nell’ultimo mese tra Miami, Oslo, Helsinki, Berlino, Bruxelles, Abu Dhabi e Dublino. Appuntamenti caratterizzati, secondo Meloni, da composizioni e partecipanti differenti, senza un coordinamento riconoscibile. A Miami, ad esempio, si è svolto un incontro informale tra consiglieri per la sicurezza nazionale di alcuni Paesi europei, rappresentanti ucraini, della Nato e dell’Ue, confermato soltanto successivamente da fonti americane.

La presidente del Consiglio ricorda anche i contatti telefonici con Vladimir Putin avvenuti a margine della sessione del Consiglio Nordico a Helsinki e le successive riunioni previste a Berlino, compreso il formato della Coalizione dei Volenterosi, che riunisce 37 Stati. “Alla luce dei più recenti sviluppi, sono costretta a tornare su un tema che ho più volte sollevato in Consiglio Europeo. Mi riferisco alla necessità, per l’Europa, di parlare con una sola voce sulla questione ucraina. Necessità ormai improcrastinabile“, ha detto la Premier.

Una strategia comune

Per Meloni, questa sovrapposizione di iniziative rischia di compromettere la credibilità europea su uno dei dossier più delicati. “Dando l’immagine di un’Europa che va in ordine sparso, non facciamo altro che l’interesse di chi vuole che questa guerra continui”, osserva, sottolineando che sono in gioco vite umane e il futuro della sicurezza del continente.

La premier chiarisce inoltre che la sua richiesta non riguarda l’assegnazione di un ruolo particolare all’Italia. Roma, assicura, ha sempre offerto il proprio contributo e continuerà a farlo, ma non intende accettare che vengano negoziati impegni per il Paese senza un mandato.

Da qui l’appello formale a Costa: affrontare la questione durante il prossimo Consiglio Europeo informale di Dublino, affinché a dicembre possa essere adottata una decisione. L’obiettivo è definire una rappresentanza europea autorevole, coinvolgendo anche Regno Unito, Norvegia e gli altri partner interessati. Senza una svolta, avverte Meloni, l’Europa rischia di diventare irrilevante nel processo negoziale.

Leggi anche
Caos dopo le Midterm: possibile impeachment per Hegseth

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2026 15:48

Caos dopo le Midterm: possibile impeachment per Hegseth

nl pixel