Le reazioni in Italia all’esito delle Midterm americane e la sconfitta di Donald Trump. Cosa hanno detto Meloni, Schlein, Salvini e Tajani.
La sconfitta di Donald Trump alle elezioni di midterm americane apre una nuova fase anche per il centrodestra italiano. A Palazzo Chigi ci si aspettava un risultato meno pesante, con i repubblicani almeno in grado di conservare la maggioranza al Senato. Il voto ha invece consegnato ai democratici il controllo di entrambe le Camere del Congresso, ridimensionando fortemente il presidente americano e la sua capacità di incidere sulla politica statunitense.

Midterm, Trump sconfitto: cosa ha detto Giorgia Meloni
Giorgia Meloni, tuttavia, preferisce non esporsi. La presidente del Consiglio ha mantenuto le distanze dalla campagna elettorale e non intende commentare direttamente il risultato. In occasione della Giornata delle Forze Armate del 4 novembre ha scelto di concentrarsi sul valore della memoria e sull’importanza di trasmettere alle nuove generazioni l’orgoglio nazionale. Sull’esito del voto americano, interpellata dai giornalisti, ha liquidato la questione con poche parole: “Ne parleremo un’altra volta”.
Dietro il silenzio, però, la lettura politica nella maggioranza è piuttosto chiara. Il risultato viene interpretato come una conferma della strategia italiana, distinta dagli eccessi della cultura Maga. Meloni, anche dopo le critiche e gli attacchi ricevuti dallo stesso Trump, rimane una figura di riferimento della destra internazionale. Il suo Governo è vicino a stabilire il record di durata nella storia repubblicana, mentre Fratelli d’Italia continua a mantenersi intorno al 28% nei sondaggi.
Da Tajani a Salvini fino alla Schlein: le parole
Questo non significa mettere in discussione il rapporto con Washington. Da Palazzo Chigi ribadiscono che gli Stati Uniti restano un alleato storico e prezioso e che l’unità occidentale continua a rappresentare una priorità.
Sulla stessa linea Antonio Tajani: il ministro degli Esteri sottolinea che il voto degli americani va rispettato e che il risultato non modifica le relazioni tra i due Paesi. Matteo Salvini, invece, attribuisce il risultato soprattutto alle guerre, alle tensioni internazionali e al carovita, auspicando che possa favorire la fine dei conflitti.
Di segno opposto il commento di Elly Schlein. La segretaria del Pd celebra la vittoria democratica come una sconfitta dell’arroganza delle destre e si dice convinta che anche in Italia sarà possibile batterle, puntando su uguaglianza, lavoro e dignità delle persone.