Indagine svela le abitudini rischiose degli automobilisti italiani tra alcol, droghe, smartphone e stanchezza alla guida.
La guida in stato di alterazione, l’uso del cellulare al volante e la negligenza riguardo alle norme stradali rappresentano una combinazione pericolosa che mina la sicurezza sulle strade italiane. Un’indagine condotta da YouGov per Locauto Group mette in luce come queste pratiche siano diffuse tra gli automobilisti del Paese. I dati raccolti nel luglio 2026 offrono uno spaccato preoccupante delle abitudini al volante, rivelando un quadro in cui il rispetto delle norme appare spesso carente e la consapevolezza dei rischi sottovalutata.

Comportamenti pericolosi: consumo di alcol e droghe alla guida
Uno degli aspetti più critici emersi dall’indagine riguarda il consumo di alcol e sostanze stupefacenti prima di mettersi al volante. Il 31% degli automobilisti intervistati ha ammesso di guidare dopo aver bevuto, mentre il 16% ha dichiarato di averlo fatto sotto l’effetto di droghe. Queste percentuali evidenziano una tendenza alla sottovalutazione dei rischi legati a tali comportamenti, i quali compromettono la capacità di reazione e il giudizio. L’indagine sottolinea anche una scarsa conoscenza delle conseguenze legali: il 59% degli intervistati non è consapevole che la patente può essere sospesa in caso di positività al test antidroga, mentre il 77% non conosce l’obbligo di installare l’Alcolock nei casi previsti dalla legge.
Distrazioni tecnologiche e pericoli legati alla stanchezza
Oltre all’alcol e alle droghe, le distrazioni tecnologiche rappresentano un altro elemento di rischio. Il 46% degli automobilisti ammette di utilizzare il cellulare durante la guida, un comportamento che mette a repentaglio la sicurezza di tutti. Questo dato, sebbene in miglioramento rispetto al 52% del 2024, rimane elevato, soprattutto tra i conducenti più giovani. La stanchezza completa il quadro delle abitudini pericolose: il 52% degli intervistati ha guidato in condizioni di affaticamento. Sul fronte positivo, l’uso delle cinture di sicurezza è in aumento, con solo il 10% che dichiara di non indossarle abitualmente, rispetto al 15% del 2025. Tuttavia, il 71% degli italiani sente la necessità di ripassare il Codice della Strada, mentre il 26% non conosce le nuove disposizioni normative.
Locauto on Tour: educazione stradale nelle scuole per un futuro più sicuro
Per affrontare queste criticità , Locauto Group rilancia il progetto Locauto on Tour, giunto alla sua terza edizione, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui rischi legati alla guida. Realizzato in collaborazione con Skuola.net, A.I.V.I.S. e ProDrive Academy, il progetto prevede incontri nelle scuole secondarie italiane, partendo da Trento l’11 novembre 2026, e proseguendo a Napoli, Catania e Milano. Gli esperti e le forze dell’ordine coinvolti discuteranno delle conseguenze di comportamenti pericolosi e dell’importanza del rispetto delle norme. Alla luce dei dati ISTAT del 2025, che riportano 177.207 incidenti stradali con 2.868 vittime e 237.822 feriti, l’iniziativa mira a promuovere una cultura della sicurezza stradale tra le nuove generazioni.