Pieno controllo dei propri dati fiscali

L’accesso al cassetto fiscale di ogni contribuente può essere condiviso con altri due soggetti che siano intermediari fiscali.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Perché condividere l’accesso al cassetto fiscale?

Il cassetto fiscale racchiude tutti i dati relativi alla storia fiscale di un contributore, che sia un privato cittadino, un ente, un’azienda eccetera.

A meno che l’intestatario del cassetto fiscale non sia in grado di gestire autonomamente l’interezza della propria contabilità, sarà necessario fornire al proprio intermediario fiscale (conosciuto più comunemente come fiscalista) i dati di accesso per consultare in tempo reale i dati contenuti nel cassetto.

Questa procedura si compone di due step che il contributore dovrà svolgere on line e di uno step di pertinenza dell’intermediario. A quest’ultimo è infatti riservato il dovere di leggere e sottoscrivere il Regolamento del Cassetto Fiscale Delegato che può essere letto in formato pdf sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Una volta sottoscritto tale documento dovrà essere inviato all’Agenzia.

La procedura di delega attribuisce l’accesso al cassetto fiscale per 4 anni, allo scadere dei quali si dovrà ripetere la procedura mantenendo inalterata l’identità degli intermediari oppure revocando loro l’accesso per attribuirlo a un altro soggetto.

La procedura per ottenere e delegare l’accesso al cassetto fiscale

Nell’ottica di snellire il più possibile tutte le procedure burocratiche e diminuire la necessità per i cittadini di recarsi agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate, tutta la procedura necessaria ad aprire il cassetto fiscale può essere svolta completamente on line sul sito ufficiale dell’Agenzia.

Gli step da seguire sono i seguenti:

  • iscriversi ai Servizi Telematici dell’Agenzia delle Entrate. I privati cittadini e le società che non debbano presentare il 770 per più di 20 impiegati dovranno iscriversi al servizio Fisconline. Per tutti gli altri, compresi gli intermediari fiscali, è stato istituito il servizio Entratel.
  • Una volta ottenuto l’accesso ai Servizi Telematici si dovrà inoltrare, sempre attraverso il portale, la richiesta di apertura di un cassetto fiscale.
  • Si dovrà poi compilare un modello di delega inserendo i dati dell’intermediario a cui si intenda concedere l’accesso ai propri dati fiscali.
  • Si dovrà attendere una comunicazione cartacea dell’Agenzia delle Entrate con la quale si riceverà un PIN per accedere al cassetto.
  • Si dovrà consegnare al proprio intermediario il PIN sopracitato affinché l’intermediario confermi la procedura. Simultaneamente, a patto che non l’abbia già fatto, il fiscalista è tenuto a leggere, sottoscrivere e inviare all’agenzia una copia telematica del Regolamento del Cassetto Fiscale Delegato.

certificato_unicasim

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 01-06-2017


Come richiedere il Cassetto Fiscale e quali vantaggi comporta

web tax 2017: quali sono le aziende coinvolte?