Continua la tensione nella guerra tra Iran e Usa ma le parti hanno concordato uno stop ai raid reciproci in vista di un incontro su Hormuz.
Gli ultimi attacchi americani a obiettivi iraniani a Hormuz in risposta ai raid di Teheran hanno creato molta tensione tra Iran e Usa. Le parti, però, sembrano aver concordato uno stop alle schermaglie anche in vista di un nuovo incontro fissato per martedì a Doha dove si discuterà , appunto, del controllo sullo Stretto di Hormuz e non solo.

Iran-Usa: ancora tensione e minacce per Hormuz
Sono stati giorni di tensione e schermaglie reciproche tra Usa e Iran nonostante l’intesa firmata per la pace che, però, stenta a decollare. Nelle ultime ore una serie di raid ha messo a serio rischio la tregua. In questo senso Washington continuerà a colpire le infrastrutture militari di Teheran se l’Iran continuerà a minacciare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.
A farlo sapere è stato l’ambasciatore statunitense presso le Nazioni Unite, Mike Waltz, in un’intervista a Fox News. “Se il regime iraniano pensa anche solo per un secondo che il presidente Trump resterà a guardare mentre continua ad attaccare le navi mercantili internazionali o le nostre basi senza reagire, si sbaglia di grosso”, ha aggiunto sempre Waltz.
Verso un accordo e un nuovo incontro
In questo clima incerto, stando a quanto riferito da Axios, Stati Uniti e Iran avrebbero poi raggiunto un accordo per fermare gli attacchi che nelle ultime ore hanno messo a rischio la tregua, concordando di incontrarsi martedì a Doha per parlare dello Stretto di Hormuz. Proprio Axios, citando una fonte dell’amministrazione americana, ha fatto sapere che questa fonte avrebbe dichiarato: “Abbiamo decviso di fermare tutte le attività cinetiche”.
Nelle ultime ore, lo ricordiamo, le forze armate Usa avevano condotto attacchi contro una decina di obiettivi iraniani nell’area dello Stretto di Hormuz, in risposta all’attacco iraniano contro una petroliera commerciale.