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Meteo, dal caldo alla grandine: le previsioni da lunedì a mercoledì
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Meteo, tutto stravolto in Italia: dal caldo alla grandine, cosa sta per succedere

paesaggio campo di grano sole e pioggia

Svolta meteo in Italia: dal caldo estremo ai temporali improvvisi fino alla grandine. Le previsioni per questo inizio di settimana.

Dopo la bolla sahariana che ha accompagnato l’Italia in questi giorni di afa, ecco che le previsioni meteo sono pronte a cambiare. Anche radicalmente. Se l’inizio di settimana continuerà ad essere caratterizzato da sole e caldo, da mercoledì qualcosa cambierà, specie in determinate regioni del nostro Paese dove si faranno i conti con temporali e persino grandinate.

ombrello rotto grandine

Meteo ancora caldo, poi cambia tutto in Italia

Le previsioni meteo per l’inizio della settimana, ovvero per lunedì 29 e martedì 30 giugno 2026 sembrano continuare sulla scia del caldo afoso. Eppure, l’Italia si deve preparare ad un netto cambiamento. Lo ha riferito Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it. “Sia lunedì che martedì dovremo fare i conti con un caldo intenso e a tratti molto afoso su buona parte dell’Italia, con temperature che supereranno diffusamente i 36-37°C al Centro-Nord“, ha fatto sapere.

L’esperto ha sottolineato come questa afa potrebbe già essere, in parte, interrotta, in alcune zone. “Tuttavia, la vera novità riguarda i primi segnali di una possibile rottura di questa fase rovente: già dal pomeriggio di lunedì i temporali si faranno via via più frequenti sulle Alpi, con locali sconfinamenti verso le vicine pianure di Piemonte e Lombardia“.

Arrivano temporali e grandine: i dettagli

Il cambiamento più grande e netto, ad ogni modo, sarà quello che si verificherà a partire da mercoledì 1 luglio 2026. Infatti, da quella data ci sarà “l’ingresso di un fronte perturbato in discesa dal Nord Europa investirà l’Italia, decretando la fine della cupola di calore”, ha fatto sapere sempre Gussoni. L’esperto ha precisato come tale “scontro frontale tra queste correnti fresche e instabili in quota e l’aria caldo-umida accumulata sul bacino del Mediterraneo accenderà la miccia per la formazione di celle temporalesche particolarmente violente“.

In questa ottica, massima attenzione al formarsi di “fenomeni estremi come forti grandinate e downburst, ovvero violente raffiche di vento lineari in uscita dal temporale. L’ondata di maltempo colpirà dapprima le regioni del Nord, per poi estendersi successivamente anche a parte del Centro-Sud, riportando le temperature su valori più in linea con il periodo”.

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ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2026 8:44

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