I canoni di locazione riguardante gli affitti, nell’ultimo periodo hanno registrato un aumento netto. Ma non dappertutto.
Dopo aver visto la città italiana più conveniente per il mutuo o per gli affitti, è giunto il momento di segnalare un dato riguardante praticamente tutta Italia. Infatti, come riporta Sky Tg 24, i canoni di locazione nell’ultimo periodo si trovano in costante aumento.
I dati in questione, diffusi e confermati dall’Istat, affermano come l’aumento sia infatti diffuso in quasi tutte le città della penisola. Ci sono tuttavia delle eccezioni, o per meglio dire, dei luoghi in cui questi rincari risultano essere meno pesanti.

Affitti in aumento, ecco le città italiane coinvolte
A causa dell’inflazione, il canone di locazione è aumentato del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso 2025. Considerando i trilocali in aumento, la categoria principalmente coinvolto, si avrà a che fare con un rincaro di circa 300 euro in più all’anno.
Gli aumenti più consistenti sono stati registrati nelle aree del nord e del centro Italia. In particolare, le città coinvolte sono Milano (49 euro al mese in più), Como (40 euro al mese in più), Firenze e Roma (39 euro al mese in più).
A Venezia gli aumenti registrati equivalgono invece a 36 euro al mese. Chiude questa particolare classifica Bolzano, fanalino di coda con dei rincari di circa 35 euro al mese in più. Anche città come Bologna, Cagliari, Monza e Napoli hanno subito un “lieve” rincaro di 31 euro al mese.
Le città dove il canone pesa di meno
Così come esistono delle città in cui i rincari hanno avuto un peso maggiore, esistono delle città in cui è accaduto l’opposto. Gli incrementi più bassi, inferiori ai 12 euro mensili, si possono registrare in città come Nuoro, Terni, Asti, Biella, Carbonia, Gorizia, Caltanissetta e Vibo Valentia.
Per il resto, gli aumenti dei canoni di locazione sono stati effettivamente applicati in due territori su tre secondo Idealista.