In questo articolo si potranno vedere i Comuni in cui il canone degli affitti è aumentato di più in assoluto.
Dopo aver visto l’aumento dei canoni pari allo 0,4%, in questo articolo si potrà vedere una crescita molto meno contenuta. Sky Tg 24, servendosi dei dati diffusi dal Sole 24 Ore, ha riportato infatti i Comuni in cui il canone degli affitti è aumentato di più in assoluto.
Tra il 2018 e il 2024, c’è stato un aumento generale pari ad una percentuale del 22,6%. Tuttavia, in alcune aree del Paese si è potuti arrivare a casi estremi che confinano anche nel 44%. Percentuale decisamente problematica, per ovvie ragioni.

Affitti: i Comuni dall’aumento più consistente
Cinque città in particolare, si sono rese loro malgrado protagoniste di aumenti che sono saliti addirittura fino al 41%: Gorizia, Vercelli, Firenze, Aosta e Milano. Si tratta di un’area della penisola in cui la crescita è stata alta come da nessun’altra parte.
L’asse adriatico è stato in generale il fronte in cui gli aumenti sono stati più alti in assoluto. Per esempio, nell’area del nord-est dell’Italia luoghi come Trieste hanno riscontrato un aumento pari al 31%. Ciò ha portato ad una situazione allarmante a dire poco.
Basti pensare a capoluoghi di regione come Firenze, dove l’aumento è stato del 44% come anticipato in precedenza. Piuttosto vicino ci è andato anche il Comune di Aosta, con una percentuale del 42%.
La crisi abitativa in Italia
I numeri di cui sopra, come ribadito a più riprese, hanno portato ad un’emergenza abitativa per oltre un milione di famiglie. L’Ifel ha inquadrato la situazione all’interno di un ampio contesto geografico: “La geografia degli aumenti non coincide soltanto con le grandi città, ma coinvolge anche capoluoghi medi e piccoli, indicando che la pressione sugli affitti è ormai un fenomeno territorialmente esteso“.