La storia dei giocatori d’Africa nel Milan: Weah pallone d’oro, Boateng-scudetto e…

I giocatori dell’Africa che hanno indossato la maglia del Milan: Weah il top, Mesbah e Essien i flop.

L’Africa e il Milan. Una storia che si riannoda con Ismael Bennacer, centrocampista algerino neo-campione continentale, votato come MVP della manifestazione. Ecco tutti gli africani in rossonero, come riporta La Gazzetta dello Sport.

Il Pallone d’oro, King George

Il calciatore proveniente dall’Africa che ha segnato maggiormente la storia del Milan (e dell’Africa) è senz’altro George Weah. L’ex attaccante liberiano ha indossato la maglia rossonera nella seconda metà degli Anni ’90, vincendo da protagonista due scudetti. Nel 1995 è stato premiato con il Pallone d’oro. Votato calciatore africano del secolo scorso, saluta nel gennaio 2000 dopo 147 partite e 58 gol.

Il moon walk del Boa

Alle spalle di Weah, Kevin-Prince Boateng. Il ghanese, arrivato a Milanello nel 2010 via Genoa, è la chiave tattica del primo Milan di Allegri come trequartista. L’importante contributo del fratello di Jerome allo scudetto, festeggiato con il moon walk a San Siro…

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Il “gol” di Muntari

Il suo nome è indelebilmente legato a quel Milan-Juventus del 25 febbraio 2012: il colpo di testa di Sulley Muntari varca la linea di porta di Buffon di quasi un metro ma la direzione arbitrale lascia proseguire. Non c’era la goal line technology…

Meteore e flop

Sul finire degli Anni ’90, dall’Africa, hanno indossato la maglia del Milan due giocatori provenienti dal Continente Nero, precisamente dalla Nigeria: il giovanissimo Aliyu Datti (classe ’82) e l’esperto Taribo West (già all’Inter). Pochissime apparizioni per entrambi… L’attaccante lo si ricorda per aver conquistato una punizione trasformata da N’Gotty nel finale di Bologna-Milan.
In anni più recenti, Niang ha avuto più tempo e occasioni in rossonero ma alla fine il senegalese è stato ceduto, anche a causa di un caratterino non incline alla disciplina. Infine, le mezze stagioni considerabili alla stregua di meteore: il terzino algerino Mesbah, il ghanese Essien (ormai al tramonto di carriera) e il marocchino Taarabt. Per la verità quest’ultimo non fece male ma non venne riscattato…

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